Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/35: Diritto della protezione degli adulti – Modifica del codice civile · 71 pagine

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interessi dell’interessato e non i propri160. Le esigenze riguardo all’idoneità sono però meno severe che nel caso di un curatore161.

Chi sostiene di essere una persona vicina all’interessato come indicato sopra deve quindi rendere verosimile all’APMA di avere uno stretto legame con tale persona e di essere idoneo a tutelarne gli interessi. Ciò non dovrebbe essere troppo difficile: normalmente tali persone si sono già manifestate nel corso del procedimento o si sono rivolte all’autorità oppure è emerso dai colloqui con l’interessato o da altre circostanze che vanno considerate persone vicine.

Cpv. 2: la cerchia delle persone vicine secondo il capoverso 1 è più estesa di quella dei congiunti. Tuttavia si presume che i congiunti menzionati nel capoverso 2 e i conviventi di fatto siano persone vicine. In tal modo si codifica la giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. in proposito n. 2.4.1.2). L’elenco corrisponde sostanzialmente a quello dell’attuale articolo 420 CC con l’aggiunta di due ulteriori categorie di congiunti in linea diretta: i nonni e gli abiatici. I nonni possono rappresentare importanti persone di riferimento, in particolare per i minori, altrettanto può valere per gli abiatici di una persona anziana. La cerchia delle persone che beneficiano della presunzione deve nel contempo rimanere relativamente limitata per evitare che l’APMA debba pronunciarsi troppo frequentemente sulla confutazione della presunzione in un caso concreto. La presunzione può essere confutata non soltanto in mancanza di una effettiva relazione di vicinanza o in caso di rifiuto da parte dell’interessato ma anche in caso di un conflitto di interesse o litigi in famiglia162. Spesso si tratta di liti in materia di successioni163.

A differenza dell’articolo 378 capoverso 1 numero 8 AP-CC i nipoti non sono compresi nella presente disposizione. Questa distinzione appare giustificata perché nell’articolo 378 CC vi è un sistema a cascata e il diritto di rappresentanza dipende soltanto dal fatto che sia prestata di persona regolare assistenza. I nipoti possono però essere qualificati come persone vicine ai sensi dell’articolo 389a capoverso 1 AP-CC se rendono verosimile all’APMA di essere strettamente legati all’interessato e idonei a tutelarne gli interessi.

Art. 390 cpv. 2 e 3

Cpv. 2: nella presente disposizione l’espressione «persone vicine» introdotta e definita nell’articolo 389a AP-CC sostituisce il termine «congiunti» («Angehörige» nel tedesco è sostituito da «nahestehenden Personen»), senza modificare il contenuto materiale; questa modifica non concerne il testo francese.

Cpv. 3: la nuova regola proposta intende eliminare la disparità di trattamento delle persone vicine, in parte fortuita, a dipendenza del fatto che abbiano rivolto all’APMA una domanda di istituzione di una curatela o un avviso di pericolo. Nella nuova formulazione il termine «avviso» copre le due situazioni (cfr. in proposito n. 2.4.3.2).

160 Cfr. sentenza del Tribunale federale 5A_322/2019 dell’8 lug. 2020, consid. 2.3.3

161 L‘idoneità di una persona vicina va esaminata sotto questo profilo soltanto se è presa in considerazione come curatore (cfr. in proposito art. 400 cpv. 1 CC).

162 Cfr. sentenza del Tribunale federale 5A_322/2019 dell’8 lug., consid. 2.3.3

163 Cfr. sentenza del Tribunale federale 5A_112/2015 del 7 dic. 2015, consid. 2.5.1.1