Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/35: Diritto della protezione degli adulti – Modifica del codice civile · 71 pagine

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Art. 420 Agevolazioni per persone vicine

Per soddisfare una richiesta centrale e ripetutamente formulata dalla revisione del diritto della protezione dei minori e degli adulti, l’avamprogetto intende disciplinare la possibilità di concedere ai curatori agevolazioni secondo l’articolo 420 CC e in particolare di ampliarle: secondo la proposta del Consiglio federale, le agevolazioni saranno applicate a tutti i curatori, se in tale ruolo saranno nominate persone vicine ai sensi della nuova disposizione dell’articolo 389a AP-CC. Non sarà però un’«esenzione» generale (cfr. in proposito n. 2.4.2.3). Sono così attuate le richieste delle due iniziative parlamentari Vogler 16.428 e 16.429 (cfr. in proposito n. 2.4.2.3).

Il titolo della sezione ottava deve essere modificato di conseguenza perché la disposizione si applica ora a ogni curatela conferita a una persona vicina (cfr. art. 389a e 400 AP-CC). Nella pratica dovrebbe trattarsi soprattutto di stretti parenti e in particolare dei genitori nominati curatori di figli maggiorenni dopo che la nuova normativa del 2013 ha eliminato l’autorità parentale prolungata del vecchio diritto (cfr. art. 385 cpv. 3 vCC) (cfr. in proposito n. 1.1.1 e 2.4.2.1).

Se il curatore è una persona vicina ai sensi dell’articolo 389a AP-CC, l’APMA dovrà in futuro esaminare se può essere dispensato dall’obbligo di ottenere il consenso per determinati atti o negozi secondo l’articolo 416 CC o se possono essergli concesse determinate agevolazioni (p. es. obbligo di inventario ma in forma semplificata). Tale esame dovrebbe sempre essere effettuato quando le circostanze lo giustificano, ad esempio quando la situazione reddituale e patrimoniale dell’interessato è molto semplice. Anche il curatore può tuttavia formulare una corrispondente richiesta.

Per l’applicazione della nuova disposizione, si può rimandare, per il resto, alle raccomandazioni della COPMA «Angehörige als Beistand – Kriterien zur Umsetzung von Artikel 420 ZGB» (raccomandazioni: congiunti come curatori – criteri per l’attuazione dell’art. 420 CC)165 che hanno dato buoni risultati nella pratica e costituiscono pertanto il punto di partenza e il filo conduttore della presente proposta di modifica e dell’interpretazione della nuova norma.

Nei casi in cui l’autorità parentale prolungata dei genitori di persone disabili, dopo l’entrata in vigore della PMA nel 2013, è stata trasformata in una curatela generale con la concessione di una dispensa totale, si deve tener conto dell’articolo 14b AP-tit. fin. CC (cfr. i relativi commenti).

Art. 426 cpv. 2

Con l’introduzione e la definizione delle persone vicine nell’articolo 389a AP-CC, la nozione di «congiunti» nella versione italiana e l’equivalente tedesco «Angehörige» possono di conseguenza essere sostituite senza modifica del contenuto materiale.

Art. 431 cpv. 1 e 3

La revisione intende porre rimedio all’incertezza del diritto vigente riguardo alla competenza territoriale dell’autorità della protezione degli adulti in materia di verifica periodica del ricovero a scopo di assistenza (cfr. in proposito n. 2.5.3).

165 www.kokes.ch > Dokumentation > Empfehlungen.