Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/35: Diritto della protezione degli adulti – Modifica del codice civile · 42 pagine

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Risultati della consultazione: modifica del Codice civile (Protezione degli adulti)

Riassunto

Il 22 febbraio 2023 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla modifica del Codice civile (Protezione degli adulti) allo scopo di migliorare alcuni punti dell’attuale diritto della pro- tezione degli adulti. L’avamprogetto mira in particolare a promuovere il diritto all'autodetermi- nazione e a rafforzare la solidarietà nella famiglia. Attua inoltre diversi interventi parlamentari depositati dall'entrata in vigore, nel 2013, della nuova normativa sulla protezione dei minori e degli adulti. La consultazione è durata fino al 31 maggio 2023.

Ventisei Cantoni, 5 partiti nonché 63 tra organizzazioni e privati hanno espresso un parere, il che porta il totale dei pareri pervenuti a 94.

La netta maggioranza dei partecipanti accoglie con favore l’impostazione dell’avamprogetto. Solo 2 Cantoni, 1 partito, 6 organizzazioni e 2 privati respingono l’avamprogetto o ne chie- dono il rinvio, perché ritengono che occorra integrarlo con temi quali l'abolizione della cura- tela generale e la revisione della regolamentazione del ricovero a scopo di assistenza.

La maggioranza dei partecipanti accoglie con favore sia la promozione del diritto all'autode- terminazione (introducendo la possibilità di depositare il mandato precauzionale presso un ufficio pubblico) sia il rafforzamento della solidarietà familiare con l’estensione dei diritti di rappresentanza legale ai partner di fatto e il maggior coinvolgimento delle persone vicine (che saranno definite nella legge). Le disposizioni proposte hanno tuttavia suscitato numerosi commenti e proposte di modifica, da parte sia dei favorevoli sia dei contrari.

1 In generale

1.1 Panoramica

La procedura di consultazione sull’avamprogetto di modifica del Codice civile1 (Protezione de- gli adulti) (AP-CC) è durata dal 22 febbraio al 31 maggio 2023.

Hanno espresso un parere 26 Cantoni, 5 partiti, 60 organizzazioni2 e 4 privati (in 3 pareri3). Un Cantone4 si è astenuto dal formulare un parere rimandando a quello della Conferenza in- tercantonale per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA), che condivide pienamente5. Complessivamente sono pervenuti 94 pareri.

Due organizzazioni6 hanno rinunciato espressamente a esprimere un parere.

1.2 Oggetto della consultazione

La nuova normativa sulla protezione dei minori e degli adulti è entrata in vigore il 1° gennaio 2013, e dieci anni dopo, nonostante un bilancio positivo, il Consiglio federale propone modifi- che mirate. L’obiettivo non è solo promuovere il diritto all'autodeterminazione, consentendo il deposito del mandato precauzionale presso un ufficio pubblico, ma anche rafforzare la solida-

1 RS 210

2 21 di queste 60 organizzazioni hanno formulato un parere identico. Si tratta di insieme, l'organizzazione mantello delle associazioni di genitori di persone con disabilità mentale, e delle 20 associazioni regionali Insieme. Di seguito questi pareri sono indicati con il nome «21xinsieme»

3 Luca Maranta e Daniel Rosch hanno espresso un parere congiunto (Maranta/Rosch).

4 OW.

5 Anche SZ (pag. 1) condivide il parere di COPMA, ma con due eccezioni (cfr. art. 401 cpv. 4 e 443 cpv. 3 AP-CC).

6 UNIL, Unione svizzera degli imprenditori.