Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 56 pagine
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i privati che, nella loro qualità di proprietari di terreni, imprenditori e investitori, devono accollarsi una parte dei costi sostenuti per le aree di compensazione ecologica, nel senso Di una compensazione
dell’utilizzazione’. Tuttavia, anche gli sviluppi residenziali o le sedi aziendali, per esempio, beneficiano in vari modi di un ambiente quasi naturale. Le aziende possono beneficiare della creazione di aree di
compensazione ecologica nella loro funzione di appaltatori. Ad esempio, contratti come l’inverdimento dei tetti o la manutenzione degli spazi verdi generano valore aggiunto e occupazione per le aziende di giardinaggio.
6.6 Ripercussioni per l’economia
La biodiversità con i suoi servizi ecosistemici crea delle basi gratuite essenziali per l’economia e per la società. Essa è indispensabile per settori quali l’agricoltura e la silvicoltura, il turismo o i generi alimentari o la farmaceutica. L’utilità economica delle zone protette della Svizzera è stimata attorno a 3 miliardi di franchi92 all’anno. Il controprogetto indiretto rafforza la protezione della natura. Fermando la perdita di biodiversità, si eviteranno i costi nell’ordine di miliardi che deriverebbero dalla necessità di compensare la scomparsa di servizi ecosistemici causata dalla perdita di biodiversità. Secondo le stime, tali costi di «inazione» ammonteranno in Svizzera, entro il 2050, a circa 14-16 miliardi di franchi all’anno, equivalenti al 2-2,5 per cento del PIL.93
Le risorse stanziate per i provvedimenti per la biodiversità vanno a beneficio dell’economia svizzera, in particolare di quella locale, generando valore aggiunto e occupazione nelle imprese incaricate dai Cantoni di provvedere al risanamento e alla manutenzione delle zone protette e di realizzare provvedimenti di compensazione ecologica. A trarne beneficio saranno tra l’altro le aziende agricole, le imprese edili e di giardinaggio, gli studi di progettazione e di consulenza ambientale, così come i relativi fornitori di macchinari, attrezzi, servizi di trasporto ecc. Si prevede che dei fondi della Confederazione per la protezione della natura ca. il 40 per cento sarà destinato all’agricoltura e il 20 per cento all’edilizia; il restante 40 per cento
dovrebbe essere ripartito tra studi di progettazione, aziende forestali e imprese di manutenzione. Si attendono anche effetti sull’economia regionale in quanto molte zone protette sono situate in regioni periferiche e quindi anche le imprese in zone isolate saranno incaricate di effettuare interventi di risanamento e di
92 Klaus G. (2014): Der Nutzen der bestehenden Schutzgebiete in der Schweiz.
93 Ecoplan (2010): "COPI Schweiz" – Grobe Abschätzung der Kosten des Nichthandelns im Bereich der Biodiversität bis 2050
94 UFAM (ed.) 2019: Flussi finanziari, destinatari ed effetto degli investimenti nella protezione della natura e nella biodiversità forestale. Sondaggio tra i Cantoni. Rapporto finale. Ufficio federale dell’ambiente, Berna.
95 UFAM (ed.) 2020: Analisi socioeconomica degli effetti degli investimenti nella protezione della natura e nella biodiversità forestale. Ufficio federale dell’ambiente, Berna.