Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/50: Revisione della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) sotto forma di controprogetto indiretto all’iniziativa popolare «Per il futuro della nostra natura e del nostro paesaggio (Iniziativa biodiversità)» · 56 pagine
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le modifiche della legge sull’agricoltura non comportano costi aggiuntivi per i Cantoni.
6.5 Ripercussioni per altri attori
Oltre a Confederazione e Cantoni, anche altri attori sono interessati dalle nuove regolamentazioni previste.
- obiettivo del 17 per cento di superfici protette e promozione
dell’interconnessione ecologica: diversi attori possono essere interessati dall’innalzamento degli obiettivi di superficie e dalla interconnessione ecologica: fra questi figurano, ad esempio, le aziende agricole, le
compagnie di trasporto, le compagnie di fornitura energetica, gli operatori di strutture ricreative e turistiche, o i proprietari di foreste e aziende forestali. Essi adottano misure idonee a beneficio degli obiettivi di
protezione specifici per la regione, per i quali vengono indennizzati.
Inoltre, possono anche sorgere dei costi per la manutenzione delle aree soggette a un obiettivo di protezione; questi costi sono a carico del settore pubblico, per esempio nel quadro degli accordi di programmatici tra Confederazione e i Cantoni o dei pagamenti diretti per l’agricoltura. La compensazione è prevista anche per una rinuncia all’uso, in particolare nel caso della silvicoltura o dell’agricoltura. Poiché le aree acquatiche protette ai sensi dell’articolo 7a della legge federale sulla pesca non sono zone di esclusione per nuove centrali idroelettriche, esse non compromettono gli obiettivi della strategia energetica.
- interconnessione degli habitat della fauna selvatica (corridoi faunistici): La creazione e riabilitazione di corridoi per la fauna selvatica comporta degli incarichi a ditte private da parte dei Cantoni. La misura in cui i proprietari terrieri (aziende, privati) saranno toccati nel loro uso è
attualmente in fase di chiarimento da parte dell’UFAM.
- risanamento dei biotopi: Gli incarichi per la riqualificazione e il ripristino dei biotopi generano valore aggiunto e occupazione per le aziende
interessate e i loro fornitori a monte della filiera. In base ai fondi impiegati dalla Confederazione e dai Cantoni, ciò si traduce in un valore aggiunto annuo di circa 80 milioni di franchi per le imprese (compresi i contratti di manutenzione). Gran parte di questo valore aggiunto è generato da aziende locali91. Questo è interessante dal punto di vista economico regionale, a condizione che le opere di risanamento avvengano in regioni periferiche.
- rafforzamento della compensazione ecologica nella zona di insediamento: oltre al settore pubblico, il nuovo regolamento interessa anche le aziende e
91 UFAM (ed.) 2020: Analisi socioeconomica degli effetti degli investimenti nella protezione della natura e nella biodiversità forestale. Ufficio federale dell’ambiente, Berna.