Rapporto esplicativo OGOE

Consultazione 2021/53: Modifiche di ordinanze nell’ambito dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) con entrata in vigore il 1° gennaio 2022 · 5 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la

revisione dell'ordinanza del DATEC

sulla garanzia di origine e l'etichettatura dell'elettricità

(OGOE, RS 730.010.1)

Art. 9b Disposizione transitoria della modifica del …

Poiché il finanziamento dei costi supplementari di cui all'articolo 73 capoverso 4 della legge federale sull'energia del 30 settembre 2016 (LEne; RS 730.0) sarà presto superato, tale norma, attualmente contenuta nell'articolo 2 capoverso 2, ha carattere transitorio e viene pertanto spostata qui (cpv. 1).

6. Commento agli allegati

Allegato 1

N. 1.1 e n. 2.5

Nel numero 1.1 viene apportata una piccola modifica alle attuali esigenze in materia di etichettatura dell'elettricità, concernente i rifiuti urbani utilizzati per produrre elettricità negli impianti di

incenerimento (IIRU). Tali rifiuti urbani consistono in una quota rinnovabile e una non rinnovabile. Attualmente, nell'etichettatura dell'elettricità la quota rinnovabile è inserita nella sottocategoria «biomassa», quindi insieme al biogas e alle altre tipologie di biomassa. Con la nuova disposizione i rifiuti urbani vengono classificati in una sottocategoria specifica («rifiuti urbani»), costituita da una quota rinnovabile e da una fossile.

Per certi versi tale modifica è la continuazione di uno degli aspetti toccati dalla revisione dell'OGOE entrata in vigore il 1° aprile 2019, allorché le «scorie da biomassa» venivano espressamente elencate come parte della biomassa. Con la presente revisione, la differenziazione dei rifiuti utilizzati per produrre energia viene ora espressa anche a livello di etichettatura dell'elettricità e diviene perciò visibile per tutti i consumatori. La modifica si applica per la prima volta nell'anno di fornitura 2022 (art. 9b cpv. 2). La distinzione risulta opportuna perché l'incenerimento della quota rinnovabile dei rifiuti urbani negli impianti di incenerimento è nettamente diverso dalle alternative disponibili per lo sfruttamento energetico della biomassa. In un'ottica di efficienza delle risorse la quantità di rifiuti urbani dovrebbe diminuire, o comunque il riciclaggio dovrebbe prevedere la maggior separazione possibile tra componenti rinnovabili e non rinnovabili.

Questa modifica viene rispecchiata anche negli esempi riportati nel numero 2.5.

N. 1.3

In questo numero viene aggiornato il rimando alla direttiva UE determinante.