Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/58: Proroga dell’ordinanza COVID-19 asilo · 11 pagine
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Riferimento/Incarto: COO.2180.101.7.851620
l’accordo del Cantone e del Comune di ubicazione (art. 2 cpv. 1 ordinanza COVID-19 asilo). Ciò vale anche per il regolamento secondo il quale i cambiamenti temporanei di destinazione di edifici o impianti civili di proprietà della Confederazione o da essa affittati sono possibili, se necessario, senza approvazione, con il consenso del proprietario (art. 3 ordinanza COVID-19 asilo).
4.4 Svolgimento delle interrogazioni
Diversi partecipanti alla consultazione (p.es. LU, SH, PSS, AsyLex, Freiplatzaktion Zürich, GDS, ODAS, Sosf) hanno espresso richieste o critiche per quanto riguarda la regolamentazione dello svolgimento delle interrogazioni dei richiedenti l’asilo (cfr. art. 4-6 ordinanza CO-VID-19 asilo). Per esempio, alcuni partecipanti alla consultazione respingono la norma secondo la quale le interrogazioni dei richiedenti l’asilo nei centri federali possono essere svolte dalla SEM, in via eccezionale, anche se il rappresentante legale non può parteciparvi a causa delle circostanze legate al coronavirus in una data regione (p.es. LU, SH, PSS, AsyLex, Freiplatzaktion Zürich, GDS, ODAS, Sosf; art. 6 ordinanza COVID-19 asilo). Alcuni partecipanti argomentano che è proprio la nuova procedura d’asilo cadenzata che richiede la presenza di un rappresentante legale per garantire la protezione giuridica dei richiedenti l’asilo. Altrimenti, c’è il rischio che non vengano poste domande importanti, che i fatti del caso non vengano accertati a sufficienza e che vengano violate le garanzie procedurali dei richiedenti l’asilo (p.es. AsyLex, GDS). Altri sottolineano come il fatto che in questi casi il termine di ricorso sia prorogato da 7 a 30 giorni lavorativi non compensa la notevole restrizione della protezione giuridica (p.es. SH, Freiplatzaktion Zürich, Sosf). C’è chi sostiene che se non è possibile svolgere le interrogazioni a breve termine secondo le esigenze dell’UFSP, le stesse devono essere rimandate a una data successiva (p.es. SH). È inoltre espresso il parere secondo cui questa disciplina non è più necessaria né proporzionata, giacché frattanto le opzioni di protezione ci sono (p.es. schermi di plexiglas) e ad oggi si è dovuto rinunciare solo in rari casi alla presenza del rappresentante legale (p.es. PSS). Alcuni partecipanti alla consultazione non rifiutano la proroga della disposizione corrispondente, ma sottolineano che dovrebbe essere usata solo con moderazione (p.es. CDDGP, CDOS).
In relazione alla partecipazione all’interrogazione, alcuni partecipanti alla consultazione ritengono inoltre necessario che l’intervistatore e il richiedente l’asilo così come il rappresentante legale si trovino nella stessa stanza, al fine di garantire che le interrogazioni siano svolte correttamente e che i fatti siano pienamente accertati (p.es. AsyLex, GDS, Freiplatzaktion Zürich, ODAS; art. 4 ordinanza COVID-19 asilo). Ciò sarebbe di centrale importanza, poiché il rappresentante legale o il rappresentante dell’istituzione di soccorso sarebbe altrimenti poco al corrente della comunicazione non verbale e dell’atmosfera durante l’interrogazione. La ripartizione in due stanze potrebbe portare a malintesi tra i partecipanti (per analogia anche, p.es., Freiplatzaktion Zürich). Infine, alcuni partecipanti ritengono utile che l’interprete e il verbalista si trovino nella medesima stanza in cui si trovano le altre persone coinvolte (GDS; per quanto riguarda gli interpreti).
4.5 Proroga dei termini di partenza nelle procedure di asilo e di allontanamento
Per quanto riguarda i termini di partenza (art. 9 ordinanza COVID-19 asilo), la principale critica è che l’ordinanza non contiene disposizioni dettagliate sul passaggio dal regime di aiuto sociale al regime di soccorso d’emergenza, che, secondo la legge sull’asilo, è la conseguenza diretta di una decisione di allontanamento passata in giudicato (p.es. LU, SG, ASM). Sempre secondo questa critica, la relazione di sussidio tra la Confederazione e i Cantoni per la concessione dell’aiuto sociale non termina con la scadenza del termine di partenza, ma