Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/71: Revisione parziale dell’ordinanza sulla radiotelevisione, allegato 1 e allegato 2 · 15 pagine
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Tabella 1 Panoramica: Pareri pervenuti
Numero dei destinatari: Pareri pervenuti:
Governi cantonali 2726
(incl. Conferenza dei Governi cantonali)
Partiti politici dell'Assemblea federale 115
Associazioni mantello dei Comuni, delle città, delle 33
regioni di montagna Associazioni mantello dell'economia 83
Altre cerchie interessate 10088
Totale 149125
Istituzioni e organizzazioni nonché gli ascoltatori di 071
Radio X Totale per Radio X 071
2 Valutazione dei pareri
2.1 In generale
Considerata la quantità elevata dei pareri pervenuti, qui di seguito non sono riportati uno per uno tutti gli argomenti. Il rapporto si concentra su quelli più importanti che sono stati menzionati a favore o contro il progetto. L'attenzione è posta sui pareri dei Cantoni, dei partiti politici, delle associazioni mantello e dei gruppi d'interesse particolarmente coinvolti. Per i dettagli si rimanda ai singoli pareri accessibili al pubblico.
2.2 Valutazione generale
2.2.1 Il momento dello svolgimento della consultazione
Numerosi pareri – in particolare dei Cantoni, dei partiti politici, delle organizzazioni d'interesse dei media elettronici e delle emittenti radiofoniche e televisive – criticano il momento dello svolgimento della consultazione sulla revisione parziale dell'ORTV poiché è venuta a sovrapporsi in termini di tempistica e di contenuto con la legge federale del 18 giugno 2021 su un pacchetto di misure a favore dei media. Contro il pacchetto di misure a favore dei media è stato lanciato il referendum e la data della votazione popolare è stata fissata al 13 febbraio 2022. Il pacchetto di misure non si è concentrato sulle radio locali e sulle televisioni regionali, bensì principalmente sul sostegno alla stampa e sulla promozione dei media online3. Tuttavia, il pacchetto di misure coinvolgeva i media elettronici privati nella misura in cui l'articolo 40 LRTV riveduto prevedeva come parte del pacchetto di aumentare la quota di partecipazione al canone radiotelevisivo a favore delle radio locali e delle televisioni regionali dall'attuale 4-6 per cento al nuovo 6-8 per cento. Ciò corrispondeva a un aumento della quota di partecipazione al canone di circa 28 milioni di franchi all'anno (stato attuale). Con il referendum, stando alle critiche, non sarebbero più garantite le condizioni quadro finanziarie per la proposta di introdurre zone di copertura su tutto il territorio per le radio locali commerciali finanziate con i proventi del canone radiotelevisivo. Solo dopo la votazione sarebbe possibile sapere se l'attuale 6 per cento o un nuovo massimo dell'8 per cento dei proventi del canone sarebbe disponibile per finanziare il progetto.
2.2.2 La revisione in generale
Poiché al momento dello svolgimento della consultazione non aveva ancora avuto luogo la votazione sul pacchetto di misure, i Cantoni BE, TG e TI non si sono espressi sull'intero progetto ma sulle zone di copertura che li riguardano. Il Cantone BE suggerisce di procedere con la riorganizzazione del
paesaggio radiotelevisivo dopo la votazione e coinvolgendo il settore. Il Cantone LU rifiuta la revisione al momento attuale e fa riferimento al suddetto pacchetto di misure e alla diffusione di programmi radiofonici via FM sino a fine 2024. Non commenta però le proposte del Consiglio federale. Il Cantone GR è contrario al progetto a causa dell'attuale incertezza nel settore e del calo delle entrate
3 Votazione popolare sul pacchetto di misure a favore dei media (admin.ch) 4/15 BAKOM-D-DD883401/103