Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/81: Ordinanza sull’interoperabilità dei sistemi d’informazione Schengen/Dublino · 14 pagine
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europei della protezione dei dati e le autorità di vigilanza degli Stati membri non abbiano alcun potere decisionale e di veto vincolante.
OW chiede di tenere conto della protezione dei dati e SZ di coinvolgere nella prassi i servizi cantonali di protezione dei dati. TI ha espresso la sua preoccupazione in merito ai diritti di accesso delle autorità di polizia di Lugano e Chiasso, in quanto esse non dispongono delle strutture e competenze necessarie.
Oneri supplementari
BE, LU, SO, TI, VD e l’UDC constatano che il progetto genera oneri supplementari. VD e l’UDC criticano che le ripercussioni sono difficili da stimare. SO indica che i compiti supplementari in materia di protezione dei dati comporteranno conseguenze sul piano delle risorse e auspica informazioni concrete in merito alle risorse supplementari necessarie . Per VD l’onere supplementare è causato dalle consultazioni obbligatorie di ESP. Per TI l’onere supplementare è soprattutto di natura finanziaria. Secondo LU l’onere supplementare atteso per la polizia in relazione al reporting per gli incaricati cantonali della protezione dei dati nonché per l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza è notevole, soprattutto sul piano delle risorse di personale. LU auspica pertanto che questo reporting sia eseguito, per quanto possibile, in maniera automatizzata e si limiti allo stretto necessario. Per BE l’onere amministrativo è eccessivo e chiede dunque una procedura semplificata di consultazione. BE chiede inoltre alla Confederazione sufficienti risorse di personale per il servizio di esperti del MID, poiché saranno necessari maggiori accertamenti per l’aeroporto di Belp. OW sottolinea l’importanza che le procedure e l’utilizzo dei sistemi non diventino più complessi e che l’uso dei sistemi non risulti più difficile.
Non essendo previste ripercussioni finanziarie oltre a quelle indicate nel messaggio, l’UDC non è contraria al progetto. Resta tuttavia vigile per via dell’assenza di spiegazioni dettagliate in merito alle ripercussioni finanziarie e materiali.
3.4 Risultati relativi all’O-IOSD
Definizioni (art. 2)
BL auspica integrazioni relative al significato dei diversi codici cromatici dei collegamenti MID. BL chiede di completare con brevi spiegazioni testuali almeno le definizioni dei collegamenti giallo, verde, rosso e bianco.
Concretizzazione relativa alla verbalizzazione (art. 7, 16, 20, 28)
ZH, VD e AsyLex chiedono di disciplinare in maniera più dettagliata la verbalizzazione. Non è chiaro come devono essere verbalizzate le consultazioni. Secondo ZH è pertanto necessario che la verbalizzazione avvenga in maniera automatizzata nel sistema e la responsabilità incomba al gestore del sistema. Chiedono pertanto di disciplinare questo aspetto di conseguenza nell’ordinanza. SO aggiunge che occorre precisare nelle spiegazioni almeno il motivo per cui le consultazioni dei diversi sistemi d’informazione sono verbalizzate in maniera differente. La CCPCS chiede di precisare se tutte le verbalizzazioni devono essere eseguite dalla Confederazione. Per VD occorre mettere a verbale l’utente che effettua la consultazione. È pertanto necessario garantire che i principi della protezione dei dati siano rispettati in riferimento ai collaboratori coinvolti.
Accesso al CIR per i Cantoni (art. 10 cpv. 4)
BL osserva che soltanto le autorità federali (fedpol e UDSC) hanno accesso al CIR in caso di catastrofi naturali, incidenti o atti violenti ai fini dell’identificazione di persone coinvolte o