Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/10: 16.504 n Iv. pa. Giezendanner. Garantire l’approvvigionamento di sangue e la gratuità della donazione · 12 pagine
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Partiti: pvl, Alleanza di Centro e PSS accolgono con favore il progetto in consultazione e non fanno alcuna richiesta di modifica specifica (per ulteriori commenti si veda punto 4.3.2.1). I VERDI appoggiano le linee di fondo della proposta, ma formulano proposte aggiuntive (si vedano punti 4.3.2.1 – 4.3.3.4). Il PLR approva in parte gli adeguamenti della legge, ma esprime anche determinate riserve (si vedano punti 4.3.1.3 – 4.3.3.4). L’UDC subordina invece il suo sostegno al progetto a determinate condizioni (si vedano punti 4.3.2.4 – 4.3.3.4).
Associazioni mantello dell’economia: l’USS accoglie con esplicito favore le finalità del progetto e appoggia senza riserva le modifiche della LATer proposte.
Altre cerchie interessate: CRS Svizzera, SRK AG-SO, SRK Interregional, SRK Zentralschweiz e
CRS Trasfusionale (di seguito, organizzazioni trasfusionali) propongono alcune precisazioni che a loro avviso vanno imperativamente apportate alla legge per garantire la sicurezza del diritto nell’attuazione dei nuovi articoli (si vedano punti 4.3.1.1 – 4.3.3.4). H+ e unimedsuisse plaudono in generale all’intento della Commissione di voler garantire la sicurezza di finanziamento della donazione di sangue e sancirne la gratuità, ma desiderano che nel disegno si tenga conto di alcune osservazioni e proposte di modifica (si vedano punti 4.3.2.1 – 4.3.3.3). HUG Genève auspica diversi adeguamenti (si vedano punti 4.3.1.1 – 4.3.3.4). vips si limita nel suo parere a fare un commento riguardo all’importazione di sangue ed emoderivati labili destinati alla fabbricazione di agenti terapeutici (si veda punto 4.3.1.3), aspetto che è di cruciale importanza per l’approvvigionamento di medicamenti salvavita in Svizzera. Pink Cross, fels e network gay leadership plaudono all’obiettivo perseguito con la disposizione sulla discriminazione (art. 36 cpv. 2bis LATer), ma propongono una formulazione alternativa (si veda punto 4.3.2.1). HelvEthica propone invece diversi nuovi articoli da inserire nel disegno di legge (si veda punto 4.3.4).
4.3 Pareri in merito alle singole disposizioni
4.3.1 Gratuità (art. 33a, 35 cpv. 1bis e 86 cpv. 1. lett. c)
4.3.1.1 Deroga per gruppi sanguigni rari
Cantoni: ZH accoglie con favore il disciplinamento in materia di gratuità della donazione. Come già affermato nel rapporto esplicativo, tale principio potrebbe avere un impatto negativo sulla garanzia dell’approvvigionamento di sangue di gruppi rari e molto rari in caso di importazione di sangue ed emoderivati labili dall’estero, ma è tuttavia uno svantaggio da accettare in virtù del guadagno in termini di qualità connesso alla gratuità della donazione.
Altre cerchie interessate: le organizzazioni trasfusionali concordano con il principio della gratuità. Fanno tuttavia osservare che nel caso di pazienti con caratteristiche sanguigne molto rare è a volte necessario condurre ricerche internazionali per individuare istituzioni estere da cui importare emoderivati compatibili. Propongono quindi un’aggiunta all’articolo 35 capoverso 1bis che consenta di derogare eccezionalmente al principio di gratuità in caso di mancanza di alternative all’importazione di derivati aventi caratteristiche ematiche molto rare. Viste le dimensioni della Svizzera e la mancanza nel nostro Paese di una banca del sangue di gruppi rari, anche HUG Genève raccomanda di prevedere una possibile deroga ai requisiti dell’articolo 35 capoverso 1bis per gli emoderivati labili rari laddove non fosse ragionevolmente possibile rispettare il principio della gratuità.