Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 284 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento: BAV-011-11/15/2/1/3/1
4.4.2 Domanda 6 - Infrastruttura di dati sulla mobilità (MODI): flessibilità
Siete d’accordo che considerando gli sviluppi in atto il Consiglio federale possa eventualmente integrare la MODI con elementi supplementari conformi allo scopo, in aggiunta alla NADIM e alla Rete dei trasporti CH (cfr. art. 4 della legge e n. 4.1.4 del rapporto esplicativo)?
Risultato della consultazione
23%
Ja Nein leer 17% 60%
Figura 6 - Domanda 6
Una maggioranza di 72 partecipanti che hanno risposto (su un totale di 92 SÌ e NO), tra cui 21 Cantoni, diverse associazioni mantello e molte altre organizzazioni e imprese, approva la competenza prevista per il Consiglio federale di aggiungere eventualmente ulteriori elementi alla MODI nel settore dei dati sulla mobilità. L’approvazione viene motivata in particolare con la necessità di una soluzione flessibile che possa essere ulteriormente sviluppata, previa consultazione delle parti interessate.
Una soluzione flessibile per l’ampliamento è ritenuta imprescindibile (p. es. da BL e UFS SG), purché rispondente alle esigenze, efficiente e concordata con le parti interessate, in particolare i Cantoni (secondo tra gli altri AG, GE, JU, SG, ZH, AR, FR, VD, UR, LU, OW, DCPA/CTP).
Le parti interessate devono essere coinvolte anche secondo TCS, TRAVYS, AMAG, CHACOMO, LITRA e altri.
Alcuni, tra cui SAB, SvizzeraMobile, ASST, Swiss Data Alliance e CH++, chiedono che la capacità di sviluppo sia garantita al di là del settore della mobilità.
Secondo altri (p. es. COMCO) è necessario chiarire cosa gli «elementi supplementari» apportino in termini di efficacia.
Una minoranza di 20 partecipanti che hanno risposto (su un totale di 92 SÌ e NO), tra cui NE,
SO, TG, ZG, ZH, PS, SAB, USS e Travail.Suisse, respinge la competenza prevista per il Con-
siglio federale di aggiungere ulteriori elementi nel settore dei dati sulla mobilità. Ritiene infatti che la competenza sia formulata in modo troppo vago, che si debba rispettare il principio di sussidiarietà, prendere in considerazione le conseguenze finanziarie e coinvolgere le parti interessate.
SO e FRS non escludono eventuali integrazioni successive, ma ritengono debbano essere concordate con i Cantoni e i principali attori interessati.
37/284 BAV-D-318B3401/238