Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/2: Legge federale sull’infrastruttura di dati sulla mobilità · 284 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 42Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento: BAV-011-11/15/2/1/3/1

Risultato della consultazione

16%

4% Ja Nein leer

80%

Figura 8 - Domanda 8

Una netta maggioranza di 97 partecipanti che hanno risposto (su un totale di 102 SÌ e NO), tra cui tutti i Cantoni, 3 partiti politici, quasi tutte le associazioni mantello e le organizzazioni di categoria, ritiene che una NADIM sia appropriata per migliorare l’interconnessione dei dati sulla mobilità e dei contatti tra i loro utenti. Ciò in particolare perché contribuirebbe in maniera significativa all’innovazione e all’interconnessione dei servizi di mobilità e renderebbe l’intero

sistema più efficiente, con corrispondente beneficio per le parti interessate. Per quanto con-

cerne le funzionalità di distribuzione le opinioni divergono diametralmente.

Alcuni, tra cui ZH, CAS e BG SA, ricordano che dati sulla mobilità che coprano l’intero territorio sono la base per un sistema di trasporto efficiente.

Secondo FFS e CH++, tra gli altri, una visione aggregata e combinata di dati sulla mobilità geograficamente localizzati è un prerequisito per la mobilità multimodale e (p. es. MOVI+ e TRAVYS), poiché è costosa, NADIM fornirebbe un importante contributo in tal senso.

Un'informazione che comprenda tutti i vettori di trasporto ha un'influenza positiva sul comportamento in materia di mobilità, la pianificazione dei trasporti ottiene importanti elementi (p. es. AG) ed è la base per una gestione efficace della mobilità (SZ).

Secondo alcuni, tra cui AMAG, SOB e CHACOMO, si dovrebbe scegliere un approccio basato su un caso d’uso, tenendo conto degli interessi delle parti interessate. Secondo altri, tra cui NE, VD, LU, DCPA/CTP, UTP, ZVV e vbl, si dovrebbero sfruttare le sinergie, per esempio nell’orario, e rinunciare a servizi aggiuntivi come la vendita di biglietti per il trasporto pubblico. Altri ancora, tra cui TCS, AMAG e FRS, considerano invece la bigliettazione un requisito fondamentale.

Tutti i vettori di trasporto devono essere inclusi (p. es. secondo ZRH e CVCI) e, a causa della bipartizione del mercato, il ruolo della Confederazione come intermediario è ritenuto obbligatorio e necessario anche dal punto di vista del diritto della concorrenza (p. es. da Gli imprenditori ed economiesuisse). mybuxi e openmobility propongono come alternativa una soluzione sotto forma di cooperativa.

42/284 BAV-D-318B3401/238