Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/26: Accordo bilaterale tra la Svizzera e l’Indonesia sulla promozione e la protezione degli investimenti · 9 pagine
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3.5 Altre cerchie interessate
Due associazioni economiche (scienceindustries e SwissHoldings) hanno commentato l’APPI sostenendolo.
SwissHoldings sottolinea quanto siano centrali gli investimenti diretti per la Svizzera e quanto sia importante l’Indonesia in questo contesto. Inoltre, la protezione degli investimenti attraverso i trattati internazionali è essenziale; per essere efficace essa richiede un meccanismo di arbitrato tra investitore e Stato. L’associazione sottolinea che l’APPI colma la lacuna creata dalla cessazione del precedente accordo e, insieme all’ALS, contribuisce a rafforzare le relazioni economiche bilaterali. Ribadisce inoltre la dinamica che l’APPI esercita sui flussi di investimento bilaterali e il suo contributo alla competitività della piazza economica svizzera. Sottolinea le garanzie legali create dall’Accordo contro i rischi politici e le importanti protezioni legali, come il divieto di discriminazione, la protezione contro l’espropriazione arbitraria, la protezione contro il trattamento ingiusto e iniquo, il libero trasferimento di capitali e l’inserimento del diritto di legiferare degli Stati. L’associazione sottolinea che l’Accordo soddisfa gli standard attuali.
Secondo scienceindustries, l’APPI è importante anche come strumento per la prevedibilità, la stabilità e la protezione degli investimenti, oltre che per rafforzare le relazioni economiche bilaterali. Inoltre, l’associazione accoglie con favore la chiusura della lacuna sorta con la risoluzione dell’accordo precedente.
Swiss Arbitration Association considera l’Accordo un importante contributo alla protezione degli investimenti in Indonesia e alla promozione della cooperazione allo sviluppo. Secondo l’ASA, le disposizioni in materia di risoluzione delle controversie soddisfano gli standard internazionali; l’associazione aggiunge che sono previsti anche meccanismi alternativi (mediazione) e che il rischio di una mancanza di indipendenza dei tribunali in uno Stato partner sarebbe mitigato dalla procedura.
Anche le organizzazioni Alliance Sud, Caritas, IISD, Koalition für Konzernverantwortung,
Public Eye e Solidar Suisse si sono espresse in merito all’Accordo.
Alliance Sud accoglie con favore il fatto che l’Accordo contenga innovazioni significative e adotti nuove buone pratiche, reputandolo un progresso. Riconosce che il quadro normativo è stato migliorato e approva il chiarimento secondo cui l’espropriazione indiretta non si applica alla concessione di licenze obbligatorie ai sensi dell’Accordo OMC sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio. Tuttavia, ritiene che gli aggiornamenti non siano sufficienti e chiede di modificare l’Accordo per quanto riguarda gli obblighi degli investitori, il trattamento nazionale, le disposizioni sulle condizioni più favorevoli che gli investitori possono richiedere, nonché l’espropriazione e le regole del meccanismo di arbitrato tra investitore e Stato, a meno che quest’ultimo non possa essere eliminato del tutto.
Caritas, Koalition für Konzernverantwortung, Public Eye e Solidar Suisse riconoscono
l’importanza e il valore aggiunto degli investimenti svizzeri in Indonesia e accolgono con favore il nuovo approccio della Svizzera ai negoziati, anche se per loro le disposizioni dell’APPI non sono sufficienti. Criticano l’assenza di un riferimento esplicito ai diritti umani e il fatto che le disposizioni in materia di standard ambientali, responsabilità delle imprese e lotta alla corruzione non siano sufficientemente vincolanti. Rilevano inoltre che non esiste un meccanismo per attuare tali disposizioni. Essi auspicano una formulazione ancora più chiara del diritto di legiferare degli Stati e della responsabilità delle imprese, l’introduzione di un corrispondente obbligo di diligenza, l’esenzione dal meccanismo di risoluzione delle controversie in caso di violazione degli obblighi da parte degli investitori o una riduzione dell’indennità concessa, nonché modifiche all’arbitrato tra investitore e Stato o la sua sostituzione. Koalition für Konzernverantwortung sostiene che anche gli obblighi in materia di diritti umani devono essere ancorati nell’APPI e che in Svizzera è necessaria una legge sulla responsabilità d’impresa. Solidar Suisse ritiene inoltre che le norme sul finanziamento degli arbitrati da parte di terzi non siano sufficienti e che la società civile locale debba essere