Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/34: 21.403 n Iv. pa. CSEC-N. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna · 65 pagine
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custodia di bambini complementare alla famiglia e sarà concesso ai genitori a prescindere dalla loro situazione finanziaria. Continuerà essere responsabilità dei Cantoni o dei Comuni prevedere tariffe in funzione del reddito, qualora questo sia necessario. Il contributo federale non sostituirà eventuali sussidi dei Cantoni, dei Comuni e dei datori di lavoro, ma si aggiungerà ad essi e dovrà andare integralmente a beneficio dei genitori, in modo da ridurre i costi di custodia a loro carico. L’importo versato consterà di un contributo di base e uno supplementare. Il contributo di base corrisponderà al 10 per cento dei costi medi per un posto di custodia di bambini complementare alla famiglia in Svizzera. A seconda del Cantone di domicilio del bambino, i genitori riceveranno, oltre a quello di base, anche un contributo supplementare, per esempio se il Cantone in questione contribuisce in misura relativamente maggiore alla riduzione dei costi di custodia a carico dei genitori rispetto agli altri Cantoni. Il contributo supplementare, pari al 5 o al 10 per cento dei costi medi, funge da incentivo per i Cantoni ad aumentare i sussidi versati per la custodia di bambini complementare alla famiglia serve anche a evitare che i Cantoni riducano i propri sussidi nella stessa misura della partecipazione della Confederazione. I Cantoni dovranno garantire che gli aventi diritto soddisfino i requisiti stabiliti e che la Confederazione versi i contributi ai genitori. In base al progetto, la Confederazione parteciperà con circa 530 milioni di franchi all’anno ai costi dei genitori per la custodia di bambini complementare alla famiglia.
Il secondo strumento di promozione previsto dalla CSEC-N consiste in accordi di programma tra la Confederazione e i Cantoni, in virtù dei quali la Confederazione potrà concedere ai Cantoni aiuti finanziari globali per lo sviluppo della custodia di bambini complementare alla famiglia e della loro politica di sostegno alla prima infanzia. Per il primo periodo contrattuale la CSEC-N chiede un credito d’impegno di 160 milioni di franchi. Sono previsti al massimo tre periodi contrattuali quadriennali.
La Commissione è persuasa del fatto che, con il presente progetto, la Confederazione potrà concorrere in maniera sostanziale a garantire un’offerta di servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia adeguata ai bisogni e allo sviluppo della politica cantonale di sostegno alla prima infanzia. La minoranza ritiene invece che questi ambiti di promozione rientrino in primo luogo nella sfera di competenza dei Cantoni e dei Comuni e che non vada dunque previsto alcun sostegno da parte della Confederazione.