Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/34: 21.403 n Iv. pa. CSEC-N. Sostituire il finanziamento iniziale con una soluzione moderna · 45 pagine

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Associazioni dell’economia

5 associazioni (BPW Switzerland, GastroSuisse, USDCR, USI e USS) sono favorevoli al campo di applicazione prospettato dal progetto, ovvero dalla nascita del bambino fino alla fine del periodo dell’obbligo scolastico. L’USI, tuttavia, ritiene che si possano introdurre delle riduzioni nel corso dell’età scolastica e sostiene che si potrebbe eventualmente rinunciare al contributo di base o richiamare maggiormente i Cantoni ai propri doveri attraverso il concordato HarmoS.

Travail.Suisse e il cp sono favorevoli a un campo d’applicazione che vada dalla nascita fino almeno alla fine del livello primario (12 anni).

Economiesuisse propone di limitare il campo d’applicazione della custodia di bambini complementare alla famiglia e istituzionale ai bambini di età compresa tra 0 e 6 anni.

EIT.swiss sottolinea che l’attenzione dovrebbe essere concentrata sulla custodia di bambini complementare alla famiglia in età prescolastica. A suo avviso, infatti, per i bambini in età scolastica dovrebbe essere già stata creata un’offerta in base al concordato HarmoS. EIT.swiss è quindi favorevole a limitare il campo d’applicazione ai bambini in età prescolastica.

BPW Switzerland chiede che sia inserita anche una nuova disposizione che preveda che dopo cinque anni dall’entrata in vigore della legge i Cantoni, per continuare a ricevere i contributi, debbano dimostrare che tutti i bambini residenti nello stesso Comune abbiano le stesse possibilità di accesso alla custodia complementare alla famiglia. In questo modo sarebbe garantito che tutti i bambini residenti nello stesso luogo con genitori con condizioni economiche uguali abbiano le stesse possibilità di ottenere un posto di custodia alla stessa tariffa.

EIT.swiss e Travail.Suisse sostengono inoltre che nella definizione di custodia di bambini complementare alla famiglia dovrebbero rientrare anche le famiglie diurne non organizzate in associazioni. In più, secondo EIT.swiss nella custodia istituzionale dovrebbe rientrare anche quella fornita dalle tate.

Altre organizzazioni e cerchie interessate

La COFF sostiene che la custodia istituzionale debba essere garantita in modo incondizionato a tutti i bambini fino alla fine del periodo dell’obbligo scolastico e non debba essere limitata all’età prescolastica. Inoltre, rimandando al limite di età stabilito nell’OAMin, propone che nel caso sia necessario ridurre il sussidio, i contributi siano versati solo per i bambini fino a 12 anni. La CFQF e la CFIG non si sono espresse in merito a questo punto.

KiQ, rimandando all’OAMin, chiede di limitare la misura ai bambini fino ai 12 anni. A suo avviso, fissare il limite d’età a 15 anni ridurrebbe l’efficacia della misura finanziaria e la custodia è effettivamente importante fino all’età di 12 anni.

5.3 Contributo federale ai costi per la custodia di bambini complementare alla famiglia a carico dei genitori

5.3.1 Considerazioni generali La maggior parte dei partecipanti alla consultazione è a favore di un contributo federale per i genitori. Alcuni però ritengono che questo contributo debba essere versato ai