Progetto
Consultazione 2022/36: Revisione delle ordinanze del diritto sulle derrate alimentari · 347 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 127Fedlex · Progetto
Ordinanza sui materiali e gli oggetti destinati a entrare in contatto con le derrate alimentari
«%ASFF_YYYY_ID»
0,5 h < t ≤ 1 h 1 h
1 h < t ≤ 2 h 2 h
2 h < t ≤ 6 h 6 h
6 h < t ≤ 24 h 24 h
1 gg < t ≤ 3 gg 3 gg
3 gg < t ≤ 30 gg 10 gg
> 30 gg Vedere condizioni specifiche
Tabella 7
Tabella 7 Selezione della temperatura di prova
Peggior temperatura di contatto prevedibile Temperatura di contatto da selezionare per la prova
T ≤ 5 °C 5 °C
5 °C < T ≤ 20 °C 20 °C
20 °C < T ≤ 40 °C 40 °C
40 °C < T ≤ 70 °C 70 °C
70 °C < T ≤ 100 °C 100 °C o temperatura di riflusso
100 °C < T ≤ 121 °C 121 °C (*)
121 °C < T ≤ 130 °C 130 °C (*)
130 °C < T ≤ 150 °C 150 °C (*)
150 °C < T ≤ 175 °C 175 °C (*)
175 °C < T ≤ 200 °C 200 °C (*)
T > 200 °C 225 °C (*)
(*) Questa temperatura è utilizzata solo per i simulanti D2 e E. Per applicazioni riscaldate sotto
pressione può essere effettuata una prova di migrazione sotto pressione alla temperatura adeguata. Per i simulanti A, B, C o D1 la prova può essere sostituita da una prova a 100 °C o alla temperatura di riflusso per una durata corrispondente a quattro volte la durata selezionata secondo le condizioni indicate nella tabella 6.
N. 2.4.2.1.6
2.4.2.1.6 Oggetti ad uso ripetuto
Se il materiale o l’oggetto è destinato a entrare ripetutamente in contatto con le derrate alimentari, le prove di migrazione sono effettuate tre volte sullo stesso campione singolo utilizzando ogni volta una nuova porzione di simulante alimentare. La migrazione specifica nella seconda prova non deve superare il livello osservato nella prima