Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 117 pagine

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Rapporto esplicativo concernente l’imposizione individuale

oneri fiscali nello scenario della riforma potrebbe essere significativamente inferiore all’onere fiscale congiunto della coppia nello status quo. Oltre all’equa ripartizione del reddito, anche la riduzione della tariffa contribuisce allo sgravio fiscale. Nel caso di una ripartizione ineguale del reddito (90/10), nella maggior parte delle situazioni rappresentate risultano oneri aggiuntivi. La riduzione della tariffa riduce l’onere aggiuntivo causato dal passaggio all’imposizione individuale, ma non è in grado di compensarlo. Nel caso di coppie sposate con figli, un’ulteriore ragione alla base dell’onere aggiuntivo è il fatto che la deduzione per figli viene ripartita al 50/50 tra i coniugi e non ha quasi alcun effetto di sgravio per i redditi più bassi.

La figura 6 mostra la variazione dell’onere fiscale per una persona sola senza figli (grafico sopra) e con due figli (grafico sotto). Per le persone sole senza figli, la variante 1 della riforma comporta un onere minore grazie alla riduzione della tariffa e alla deduzione per la gestione di un’economia domestica. Per quanto riguarda la situazione con i figli, nel complesso l’onere fiscale cambia poco a seguito della riforma. Grazie alle deduzioni per figli, i contribuenti con figli nella fascia di reddito più bassa non pagano l’imposta federale diretta nello status quo e nello scenario di riforma. Nella fascia di reddito media sono previsti in parte sgravi e, nel caso di redditi elevati, oneri aggiuntivi. Il motivo di questo schema è che si ha un effetto opposto rispetto alla situazione senza figli. Oggi le persone sole con figli ricevono la tariffa prevista per le persone sposate. Nello scenario di riforma, questo privilegio viene meno e si applica la tariffa uniforme.