Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/40: Decreto federale che stanzia crediti d’impegno a partire dal 2024 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d’agglomerato · 55 pagine

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I mezzi federali del FOSTRA non sono destinati alle misure concernenti la manutenzione o l’esercizio dei trasporti negli agglomerati. I costi d’esercizio e di manutenzione per le nuove infrastrutture in questo settore sono quindi a carico dei Cantoni, delle città e dei Comuni.

4.3 Ripercussioni per l’economia

4.3.1 Ripercussioni per gli agglomerati

Per le persone residenti nelle città e negli agglomerati della Svizzera, il fatto che la strada abbia problemi di capacità è un dato di fatto. In molte località la situazione è caratterizzata da immissioni sonore ed emissioni nocive di inquinanti atmosferici, oltre che da incidenti e congestionamenti. Nel 2018, in Svizzera le ripercussioni negative sulla popolazione, sull’economia e sull’ambiente hanno generato costi esterni annui pari a quasi 13,7 miliardi di franchi54.

Il FOSTRA assicura i contributi federali necessari a migliorare il sistema dei trasporti nelle città e negli agglomerati aventi diritto ai contributi. Il decreto federale garantisce agli agglomerati un finanziamento sostanziale di misure aventi un rapporto costi-benefici da buono a molto buono. Ciò consente di portare avanti il coordinamento dello sviluppo degli insediamenti, del traffico e dei paesaggi.

4.3.2 Ripercussioni per l’economia nel suo complesso

Non solo chi vi abita e chi va a lavorare, ma anche l’industria, il settore dei servizi e il traffico del tempo libero possono trarre beneficio da un migliore sistema dei trasporti nelle città e negli agglomerati ovvero da una maggiore accessibilità. Va inoltre sottolineato che il decreto federale comporterà investimenti diretti per un volume complessivo di circa 4 miliardi di franchi. Questi non sono destinati unicamente al settore edile, ma pure a prestazioni di pianificazione e, investendo nella mobilità elettrica, ad esempio anche ai produttori di veicoli.

Un’infrastruttura ben sviluppata costituisce una base importante per lo sviluppo economico di un Paese. Lo scopo del FOSTRA, in generale e del PTA, in particolare è di mettere a disposizione anche in futuro un’infrastruttura di trasporto efficiente, contribuendo così alla competitività internazionale del nostro Paese. Il sostegno di programmi d’agglomerato coordinati a livello di trasporti e pianificazione del territorio consente di risolvere i problemi del traffico in un’ottica globale mediante una concertazione ponderata di tutti i vettori di trasporto e in armonia con l’evoluzione dell’urbanizzazione. I vettori di trasporto vengono ulteriormente sviluppati in base ai loro vantaggi comparativi, il che assicura un impiego efficiente delle risorse limitate.

4.4 Ripercussioni per il territorio e l’ambiente

Il PTA con le misure infrastrutturali di trasporto cofinanziate produce molteplici effetti positivi sugli insediamenti e l’ambiente, in particolare sulla qualità dell’aria, il clima, i paesaggi, gli spazi vitali e le acque, l’utilizzazione della superficie e la qualità di vita negli insediamenti. Il principio dello sviluppo sostenibile esige che l’aumento del traffico venga gestito contenendo l’impatto ambientale e salvaguardando o addirittura migliorando la qualità degli insediamenti. Il PTA fornisce un importante contributo in tal senso. L’approccio basato su una visione globale dei trasporti consentirà di ottimizzare l’utilizzo dei differenti mezzi di trasporto nelle città e negli agglomerati aventi diritto ai contributi. La ripartizione modale passerà così prevedibilmente a vantaggio dei trasporti pubblici e del traffico pedonale e ciclistico, il che consentirà di gestire in modo più sostenibile il traffico per quanto concerne il consumo di superficie, il consumo energetico e l’inquinamento acustico e atmosferico.

Tramite il coordinamento con lo sviluppo centripeto qualitativamente elevato degli insediamenti non solo si contrasta la tendenza a una dispersione degli insediamenti, e la conseguente progressiva perdita di superfici coltive e spazi naturali, ma si rafforza anche lo sviluppo dei centri su tutto il territorio nazionale. Il trasferimento del traffico ai trasporti pubblici e al traffico pedonale e ciclistico nelle regioni densamente popolate contribuisce anche a raggiungere gli obiettivi di politica climatica ai sensi della legge del 23 dicembre 201155 sul CO e dell’Accordo di Parigi56. Circa

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la metà degli investimenti per misure a favore dei trasporti pubblici su strada è destinata al passaggio alla mobilità elettrica, con un conseguente contributo alla decarbonizzazione. Per di più, le strategie adottate in materia di paesaggio, e le misure che ne derivano, contribuiscono alla valorizzazione degli spazi vitali e del paesaggio migliorando la qualità di vita della popolazione.

4.5 Ripercussioni per la mobilità interconnessa e le infrastrutture di trasporto nazionali

I fondi richiesti servono a finanziare le infrastrutture di trasporto delle città e degli agglomerati aventi diritto ai contributi che sono interdipendenti con le infrastrutture di trasporto nazionali. L’obiettivo tuttavia non è quello di limitarsi a fronteggiare i flussi di traffico; si punta piuttosto a contenerli adottando un approccio globale che tenga conto di tutti i tipi di trasporto e dello sviluppo degli insediamenti. Un ruolo particolare è quello delle piattaforme dei trasporti, che garantiscono il collegamento dei diversi vettori di trasporto e delle diverse regioni del Paese. Vengono tenuti in debita considerazione anche i progetti di ampliamento delle strade nazionali e del traffico ferroviario previsti a livello nazionale.

Nell’ambito del PTA è fondamentale incentivare la percorrenza di tragitti brevi nonché l’utilizzo di mezzi di trasporto efficienti in termini di superficie occupata. Così facendo si promuove la mobilità multimodale, si migliora l’efficienza del sistema globale dei trasporti e si sgravano le infrastrutture di trasporto nazionali dal traffico interno degli agglomerati. Potenziare le infrastrutture di trasporto nazionali serve invece ad allentare la pressione del traffico all’interno degli agglomerati. Senza ulteriori misure (p. es. gestione del traffico, gestione dei parcheggi e altri provvedimenti per snellire il traffico nelle ore di punta) che accompagnino le misure previste non sarà tuttavia possibile evitare

54 ARE (2021), Coûts et bénéfices externes des transports en Suisse – Transports par la route et le rail, par avion et par bateau 2018 (disponibile in tedesco e francese)

55 RS 641.71

56 RS 0.814.012