Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/40: Decreto federale che stanzia crediti d’impegno a partire dal 2024 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d’agglomerato · 55 pagine

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4 Ripercussioni

4.1 Ripercussioni per la Confederazione

4.1.1 Ripercussioni finanziarie

Il Consiglio federale chiede due crediti d’impegno pari a 1296,17 milioni di franchi per cofinanziare misure nel quadro del PTA a partire dal 2024. La partecipazione finanziaria della Confederazione agli investimenti in materia di trasporti dei programmi d’agglomerato è finanziata attraverso il FOSTRA, alimentato in gran parte da fonti a destinazione vincolata. Con questa forma di finanziamento le uscite per il PTA non vanno a gravare sul bilancio federale. Introducendo i termini per l’esecuzione delle prime tre generazioni di PTA, si parte dal presupposto che nei prossimi anni il fabbisogno di risorse aumenti, per poi in seguito nuovamente calare. Fino al 2030 i prelievi dal FOSTRA avranno prevedibilmente l’andamento illustrato nella tabella 353. I dati relativi al periodo 2021–2025 sono basati sulle indicazioni dei Cantoni in merito al fabbisogno di risorse previsto. I dati relativi alla 4a generazione nonché quelli a partire dal 2027 sono estrapolazioni della Confederazione.

Tabella 3 – Prelievi dal FOSTRA per il traffico d’agglomerato 2021–2030 (mio. fr.)

2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 20292030

Progetti urgenti 3 0 0 00

1a generazione 55 91 80 73 69 70 60 60 4020

2a generazione 63 144 115 154 136 133 60 60 4020

3a generazione 56 82 102 152 186 202 4020

4a generazione 50 60 70 100 80 80 100100

5a generazione 20 60100

Totale FOSTRA 177 317 347 438 461 505 240 240 240240

Il finanziamento dei prelievi dal FOSTRA destinati al PTA e alle strade nazionali è garantito fino al 2027. In seguito, la disponibilità di risorse per il PTA dipenderà sostanzialmente dall’andamento dei prelievi dal FOSTRA e dall’attuazione dei progetti di strade nazionali. La previsione è comunque densa di incognite: per quanto concerne i prelievi, alla luce della sempre maggiore decarbonizzazione del trasporto stradale sono in particolare i proventi del supplemento fiscale sugli oli minerali a essere difficili da preventivare. A causa di ritardi nell’attuazione dei progetti, il fabbisogno di risorse per progetti di potenziamento delle strade nazionali e per misure infrastrutturali di trasporto negli agglomerati potrebbe risultare inferiore. Quando i termini per l’esecuzione di cui all’articolo 18 OPTA e alle convenzioni sulle prestazioni saranno imminenti, dal 2025 per la 3a generazione di PTA e dal 2027 per le prime due generazioni, risulterà chiaro se i contributi vincolati saranno necessari nell’entità prevista.

4.1.2 Ripercussioni per l’effettivo del personale

Il progetto di sblocco del credito d’impegno ricorrente non genera un fabbisogno supplementare di personale. La competenza per la realizzazione dei progetti spetta agli enti responsabili. L’accompagnamento dei lavori dal punto di vista del contenuto e delle finanze fa capo alle risorse dell’ARE e dell’USTRA. L’ARE accompagnerà l’attuazione in linea con le risorse di personale a disposizione. L’amministrazione del fondo è di competenza dell’USTRA nel quadro del FOSTRA.

4.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna

I Cantoni, le città, i Comuni e gli agglomerati beneficiano ampiamente di contributi federali ai costi d’investimento delle infrastrutture di trasporto. Poiché i maggiori problemi di traffico riguardano gli agglomerati, il decreto è della massima importanza proprio per queste aree. I Cantoni, le città e i Comuni da soli non sarebbero sistematicamente in grado di garantire gli investimenti necessari, anche perché i costi per le infrastrutture di trasporto in aree densamente popolate sono particolarmente elevati e, nella maggior parte dei casi, tali infrastrutture espletano gli effetti desiderati soltanto se combinate con altre misure.

Il cofinanziamento da parte della Confederazione, pari a circa 1,30 miliardi di franchi, sulla base di un’aliquota di contribuzione media del 37 per cento implica un volume complessivo d’investimento di circa 3,51 miliardi di franchi. Ciò significa che i Cantoni, le città e i Comuni dovranno stanziare contributi di circa 2,21 miliardi di franchi e continueranno quindi a farsi carico dell’onere maggiore. In questo senso, i tempi di attuazione delle misure sono direttamente proporzionali alle possibilità finanziarie dei Cantoni, delle città e dei Comuni.

Introducendo, a partire dalla 4a generazione del PTA, un termine di cinque anni per l’inizio dei lavori relativi a un progetto, nei prossimi anni le misure saranno attuate più rapidamente di prima. L’obbligo di un’esecuzione più rapida richiederà che gli enti responsabili si concentrino sulla presentazione di progetti pronti per la realizzazione e ampiamente accettati a livello politico.

In futuro il finanziamento garantito a lungo termine, i nuovi processi ricorrenti introdotti e il cofinanziamento di misure di determinate categorie di misure tramite contributi federali forfettari dovrebbero far diminuire la quantità di risorse degli enti responsabili necessarie per ciascuna generazione.

53 Per le cifre relative al 2021 si veda il consuntivo, per quelle relative al 2022 e al 2023 il preventivo, per le cifre relative al periodo 2024– 2026 si veda il piano delle finanze e per quelle relative al periodo 2027–2030 le previsioni dell’ARE tenendo conto del limite di spesa 2024–2027 secondo il messaggio PROSTRA strade nazionali 2023 (stato: 29.04.2022). 19/55