Rapporto sui risultati 1 tachigrafo

Consultazione 2022/42: Prescrizioni per i veicoli – Revisione parziale di quattro ordinanze in materia di circolazione stradale · 10 pagine

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Soltanto la domanda 10 del questionario riguardava l’introduzione del tachigrafo GEN2 V2 (cfr. premessa al presente rapporto).

Testo domanda: Siete d’accordo con l’introduzione in Svizzera, parimenti all’UE, dell’obbligo per autocarri, trattori a sella e autobus nuovi di essere muniti della versione 2 del tachigrafo intelligente dal 21 agosto 2023 (aggiornamento all. 2 n. 114 P-OETV con effetto sul vigente art. 100 cpv. 1 OETV)?

Diversi riscontri sono stati inviati sotto forma di lettera senza modulo di risposta. Di seguito vengono pertanto elencati anche i pareri a questa domanda contenuti nelle lettere.

Favorevoli: 98 (tra cui 26 Cantoni)

Tutti i Cantoni, PSS, UCS, ECONS, USAM, ACVS, ASA, ARVAG, CCPCS, KSSD, UPSA, ATVSL,

CASU, PROV, UPI, ASMC, ASTAG, FRS, TCS, VSBM, VFAS (con altri 43 pareri di membri non specificati), ATA, IGDHS, SIK, SUVA, DTC, FAKT, KAPOW, PUSCH e SPEZ.

Altri pareri positivi nelle lettere senza modulo di risposta:

Favorevoli: 7 (tra cui 0 Cantoni)

UDC, USS, TS, VK, AUTOS, MOTOS e ECOSW

Commenti dei sostenitori

 LU, ACVS e CCPCS esprimono soddisfazione per il fatto che gli attuali apparecchi di lettura e analisi possano continuare a essere utilizzati anche con il nuovo tachigrafo GEN2 V2, evitando alle autorità di controllo di sostenere costi per l’acquisto di nuove apparecchiature.

 LU, ACVS, CCPCS e UPSA ritengono particolarmente sensata un’armonizzazione nel settore dei veicoli commerciali pesanti, soprattutto perché i costruttori in questione producono per lo più nell’UE e quindi installerebbero di serie la nuova versione del tachigrafo intelligente.

 LU, ACVS, CCPCS e UPSA sostengono che la frequenza dei trasporti internazionali comporta un obbligo di adeguamento per le ditte interessate. TS aggiunge che i costi a carico delle imprese derivanti da tale obbligo dovrebbero essere sostenibili.

 PSS, ATA, PUSCH, TS, USS e UPI ritengono che i tachigrafi più moderni facilitino l’attività esecutiva e siano un presupposto per controlli ancora più efficienti. Viene inoltre evidenziata la trasmissione alle autorità di controllo di informazioni concrete in merito a eventuali violazioni dei tempi di guida attraverso l’interfaccia radio DSRC migliorata.

 TG, PSS, UPI, AUTOS e USS sottolineano che, facilitando l’applicazione delle norme, il tachigrafo avanzato può migliorare anche la sicurezza stradale. L’UPI precisa che gli incidenti sono spesso dovuti a velocità inadeguata o stanchezza.

 PSS, ATA, PUSCH, USS e TS ritengono che l’utilizzo di un sistema di navigazione satellitare che consente di verificare l’autenticità delle informazioni costituisca un miglioramento, anche perché renderebbe più difficili le manomissioni.

 PSS, ATA, PUSCH, TS e USS sostengono che l’applicazione di standard minimi relativi ai tempi di lavoro, di guida e di riposo con l’ausilio di nuove soluzioni tecniche migliori le condizioni di lavoro nel settore del trasporto stradale.

 UR e IGDHS vedono dei vantaggi nelle nuove funzionalità del nuovo tachigrafo, quali una soluzione al problema dei conducenti che occasionalmente dimenticano di inserire il codice del Paese.

 GR, USAM, ASTAG, IGDHS e TS suggeriscono di imporre anche in Svizzera l’uso delle nuove funzioni per il controllo del rispetto delle prescrizioni sul cabotaggio, in particolare la funzione di registrazione dei luoghi di carico e scarico.

 L’USS sostiene che l’introduzione in parallelo del tachigrafo e la registrazione precisa dei passaggi di frontiera consente di rispettare l’Accordo sui trasporti terrestri tra la Svizzera e

l’Unione europea.

 L’UDC ritiene sostanzialmente sensato introdurre la seconda versione del tachigrafo intelligente, assume tuttavia un atteggiamento critico nei confronti del progetto perché si riprende la normativa europea.

 L’UPSA segnala che si prefigurano problemi di disponibilità degli apparecchi in questione (GEN2 V2), per cui si dovrebbero prendere in considerazione disposizioni transitorie più generose. Teme inoltre che il termine di introduzione vincolante sia troppo breve. I veicoli prodotti e consegnati ai carrozzieri molto prima della scadenza dovrebbero poter essere ancora immatricolati con la versione precedente (GEN2 V1).

Contrari 2 (tra cui 0 Cantoni)

SSIC e INFRAS 6/10

USTRA-D-2B8D3401/367