Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/70: Abrogare le inutili e dannose restrizioni della legge sulle abitazioni secondarie in materia di demolizione e riedificazione di abitazioni costruite secondo il diritto anteriore · 11 pagine

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Contrari

I partecipanti alla consultazione citati di seguito affermano che la modifica legislativa è incostituzionale BS, JU, GDPT, EspaceSuisse, FFW, FSU, Pro Natura, SHS, SL-FP, ZVH, Alliance Patrimoine, HS SG/AI, BPK, DAH, Berner Heimatschutz, UFS, PUSCH, BHS.

Aumenta la pressione per la trasformazione in seconde case. Dal punto di vista

energetico e per ragioni di protezione del clima la demolizione e la ricostruzione

solitamente non sono l’opzione più ecologica rispetto alla ristrutturazione e alla

trasformazione (BS, pvl, PES, PSS, Pro Natura, PUSCH, CFMS). La modifica avrebbe un impatto sfavorevole sul mercato delle prime abitazioni nelle regioni fortemente sfruttate per scopi turistici (JU, EspaceSuisse, FFW, FSU, Pro Natura, SHS, SIA, SL-FP, ZVH, Alliance Patrimoine, Società Anna Florin, HS SG/AI, BPK, DAH, Berner

Heimatschutz, UFS, PUSCH, CFMS). La manutenzione degli edifici non è minacciata neanche dalla normativa esistente (FSU, ZVH, BPK, DAH, Berner Heimatschutz, UFS, BHS, Comune di Sils). Vi è motivo di temere che scompaiano monumenti storici (CFNP, SHS, ZVH, Alliance Patrimoine, HS SG/AI, DAH, Berner Heimatschutz, BHS, CFMS) o che l’aspetto degli abitati ne risenta (SL-FP, HS SG/AI, DAH, Berner Heimatschutz,

BHS, CFMS). Già la legge in vigore è piuttosto complessa nell’applicazione; ogni modifica comporta a sua volta spese supplementari (UFS). Le percentuali sono sempre motivo di grandi discussioni, se ora in un numero crescente di atti legislativi venissero introdotti valori percentuali per possibilità di ampliamento, aumenterebbero l’incertezza e l’ignoranza (UFS). La coerenza tra legge sulla pianificazione del territorio (LPT) e legge sulle abitazioni secondarie (LASec) non è garantita in caso di spostamenti

dell’ubicazione della costruzione; siffatti doppioni legislativi sarebbero del tutto inutili (UFS). Qualora si entrasse comunque in materia, il capoverso 3bisproposto dalla minoranza della Commissione consentirebbe l’adozione di norme adattate alle regioni interessate dall'emigrazione (FFW). Si propone di integrare la normativa vigente come segue: «In caso di ricostruzioni sono consentiti spostamenti dell’ubicazione della

costruzione, a condizione che essi contribuiscano a migliorare la situazione globale e in particolare l’aspetto dell’abitato.» (SIA, ZVH, Alliance Patrimoine, Berner Heimatschutz, PUSCH, BHS). Già l’attuale normativa indebolisce notevolmente il limite costituzionale di una quota massima di abitazioni secondarie del 20 per cento (pvl, PES, PSS). Si potrebbe prendere in considerazione una flessibilizzazione per il risanamento del patrimonio abitativo solamente a condizione che le abitazioni primarie siano

contemporaneamente protette a livello federale con un obbligo di quota di abitazioni primarie del 50 per cento per Comune. In assenza di un siffatto obbligo si dovrebbe indire il referendum (PSS). La popolazione locale verrebbe allontanata dal centro e si aumenterebbe il numero dei cosiddetti «letti freddi» (pvl, PES, PSS). Gli elevati canoni di affitto assorbirebbero il potere d’acquisto delle economie domestiche locali, il che indebolirebbe l’economia interna (PSS). La mozione di minoranza potrebbe essere una soluzione (pvl).

Pareri misti

AR afferma che l’iniziativa verrà sostenuta per quanto riguarda l’ammissibilità di

ampliamenti fino a un massimo del 30 per cento della superficie utile principale

preesistente in caso di demolizione e ricostruzione, ma respinta per quanto riguarda la

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