Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/97: Revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente · 76 pagine

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Compendio

La revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP) intende sviluppare ulteriormente la cartella informatizzata e garantirne il finanziamento a lungo termine. Il presente avamprogetto di legge contiene misure

concrete per la diffusione e l’utilizzazione della cartella informatizzata nonché di-

sposizioni relative al finanziamento e a una chiara ripartizione dei compiti e delle competenze tra Confederazione e Cantoni.

Situazione iniziale

Gli obiettivi della cartella informatizzata del paziente (CIP) sono migliorare la qualità delle cure mediche e i processi di cura, accrescere la sicurezza dei pazienti, aumentare l’efficienza del sistema sanitario e promuovere l’alfabetizzazione sanitaria dei pazienti. L’introduzione della CIP è al centro della Strategia eHealth Svizzera 2.0 2018–2024 elaborata da Confederazione e Cantoni.

Non è stato possibile introdurre la CIP ad aprile 2020 come previsto, soprattutto a causa della complessa procedura di certificazione delle comunità di riferimento, sottovalutata dal punto di vista della durata e delle competenze specialistiche necessarie. Le comunità di riferimento sono entrate in funzione gradualmente nel corso del 2021. Fino a giugno 2023 risultano certificate sette comunità di riferimento (Abilis, CARA, Associazione e-Health Ticino, emedo, eSANITA, Mon Dossier Santé, xsana) e una comunità (AD Swiss), che insieme coprono tutta la Svizzera.

Sulla base delle conoscenze derivanti dal rapporto in adempimento del postulato Wehrli 18.4328 «Cartella informatizzata del paziente. Che cos’altro si può fare per garantirne il pieno utilizzo?» del 14 dicembre 2018, il Consiglio federale ha deciso il 27 aprile 2022 di rivedere la LCIP in due fasi. Con il presente progetto saranno disciplinati chiaramente i ruoli di Confederazione e Cantoni in relazione alla CIP e sarà garantito il suo finanziamento. Allo stesso tempo saranno adottate diverse misure per l’ulteriore sviluppo della CIP e sarà incrementata così l’utilità per tutte le parti coinvolte. L’intervallo di tempo fino all’entrata in vigore di queste misure rappresenta però una fase critica nell’introduzione e nella diffusione della CIP, motivo per cui con una revisione ulterioree anticipata della legge sarà possibile accordare aiuti finanziari alle comunità di riferimento e semplificare il processo di apertura della CIP. L’entrata in vigore del progetto è prevista per il 2024.

Contenuto del progetto

Il progetto contiene una chiara ripartizione dei compiti e delle competenze tra Confederazione e Cantoni, che va di pari passo con il disciplinamento del finanziamento a lungo termine della CIP.

Per raggiungere una diffusione ottimale della CIP, il modello attuale della volontarietà dell’apertura viene sostituito con un modello opt-out. Pertanto, per tutte le persone domiciliate in Svizzera che sono assicurate presso l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie o presso l’assicurazione militare e che non hanno presentato opposizione all’apertura, viene aperta automaticamente e gratuitamente una CIP. Per tutte le altre persone resta possibile l’apertura volontaria.