Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/97: Revisione completa della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente · 76 pagine

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In adempimento della mozione 19.3955 «Una cartella informatizzata del paziente per tutti i professionisti della salute coinvolti nel processo di cura», presentata dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale il 4 luglio 2019, tutti i fornitori di prestazioni secondo la legge federale del 18 marzo 1994 sull’assicurazione malattie sono obbligati ad affiliarsi a una comunità o a una comunità di riferimento.

I dati della CIP potranno essere messi a disposizione dei ricercatori per scopi di ricerca. Per rendere disponibili i dati della CIP non anonimizzati sarà necessario il consenso del paziente. Le condizioni a tal fine sono rette dalle disposizioni vigenti della legge federale del 30 settembre 2011 concernente la ricerca sull’essere umano.

Finora tutti i dati sono stati registrati in modo decentralizzato presso le comunità e le comunità di riferimento. I dati strutturati (p. es. i dati sulle vaccinazioni, i dati relativi alle terapie farmacologiche) saranno memorizzati in futuro in una banca dati centralizzata gestita dalla Confederazione. Questo garantisce un collegamento rapido e completo dei dati strutturati con i documenti corrispondenti (p. es. piano vaccinale, piano farmacologico).

Secondo la decisione del Consiglio federale, con il progetto dovrebbe essere consentita l’utilizzazione dell’infrastruttura tecnica della CIP da parte delle prestazioni complementari (p. es. invio di un paziente dal medico di famiglia al radiologo). Considerate le sfide riguardanti le questioni della sicurezza e della protezione dei dati, tali prestazioni complementari non apportano alcun valore aggiunto. Pertanto l’utilizzazione dell’infrastruttura della CIP per le prestazioni complementari non rientra in questo progetto. Avranno accesso alla CIP, previo consenso del paziente, le applicazioni sanitarie. Un’applicazione sanitaria è un’applicazione che consente di memorizzare e/o consultare i dati medici della CIP per esempio tramite uno smartphone o un dispositivo medico (p. es. strumento di misurazione dell’insulina).

L’avamprogetto contiene anche altre novità:

– una disposizione riguardante la rappresentanza di minorenni e adulti incapaci di discernimento;

– un articolo sulla sperimentazione che consente di eseguire progetti pilota;

– la delega di tutti i compiti federali a organizzazioni e persone di diritto pubblico o privato;

– l’utilizzo del Metadata Index nel contesto della CIP;

– una disposizione esplicita secondo cui i professionisti della salute sono tenuti a registrare nella CIP i dati rilevanti ai fini della cura;

– la registrazione di documenti amministrativi nella CIP da parte degli assicuratori-malattie dopo il consenso del paziente.