Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 67 pagine
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precarietà a causa del decesso del coniuge. Il ricorso alle PC sembra essere la soluzione più adatta per tutelare le persone a rischio di povertà in seguito alla perdita di un sostegno economico.
1.6.5 Riduzione o soppressione delle rendite per i figli dell’AVS
Il Consiglio federale ha esaminato la questione dell’adeguamento delle rendite per i figli dell’AVS, già analizzata in maniera approfondita in precedenza nel contesto della riforma AVS 21, nel quadro delle misure di sgravio del bilancio della Confederazione relative alle uscite vincolate. In adempimento del postulato 16.3910 Analisi approfondita delle rendite per i figli del primo pilastro, depositato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S), è stato condotto uno studio per conoscere le condizioni economiche dei beneficiari di rendite che hanno ancora figli a carico dopo i 65 anni. Nel suo messaggio concernente la stabilizzazione dell’AVS (AVS 21), il Consiglio federale è giunto alla conclusione che nel loro caso le rendite per i figli concorrono in primo luogo a evitare che i figli conferenti il diritto a una rendita debbano vivere in condizioni economiche più precarie rispetto ai figli di genitori non ancora in età di pensionamento. Per quanto riguarda i maggiorenni, questo obiettivo è raggiunto meglio che per i minorenni. In caso di soppressione delle rendite per i figli, il rischio di povertà per i minorenni interessati passerebbe dal 28 al 41 per cento21. In secondo luogo, si può presumere che, in caso di soppressione delle rendite per i figli, per una parte dei giovani adulti con genitori in età AVS si ridurrebbero le possibilità di svolgere una formazione di lunga durata, qualora non fosse possibile compensare la perdita di reddito22.
Per giunta, le rendite per i figli dell’AI si basano sullo stesso sistema delle rendite per i figli dell’AVS e hanno lo stesso ammontare. Il loro scopo è di permettere alle persone beneficiarie di una rendita di continuare, malgrado un’invalidità o il raggiungimento dell’età di pensionamento, ad adempiere i propri obblighi di mantenimento nei confronti dei figli. Per queste persone è difficile aumentare il proprio reddito a tal fine.
Il Consiglio federale è giunto alla conclusione che tali considerazioni sono tuttora valide e che questa tematica non ha alcuna attinenza con la revisione delle rendite per superstiti. Nondimeno ha esaminato le due opzioni seguenti:
Riduzione delle rendite per i figli dell’AVS
La prima opzione presa in considerazione consiste nella riduzione dell’ammontare delle rendite per i figli dell’AVS. Raggiunta l’età di pensionamento, i beneficiari di rendite non hanno più diritto agli assegni familiari per i loro figli. Sarebbe ipotizzabile una diminuzione percentuale delle rendite per i figli dell’AVS, che tuttavia sarebbe contraria al sistema comune tra AVS e AI, che concede prestazioni del medesimo ammontare. Infine, prevedere rendite di importo differente tra AVS e AI creerebbe una disparità di trattamento difficilmente giustificabile tra i rispettivi beneficiari e soprattutto tra i loro figli.
21 FF 2019 5179, in particolare 5209
22 FF 2019 5179, in particolare 5209