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Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 67 pagine

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contempo alla sua omologa del Consiglio nazionale di aspettare che il Consiglio federale presenti proposte di riforma concrete prima di procedere con i lavori. Per contro, ha respinto l’iniziativa 21.511 Kamerzin.

Progetto di riforma dell’AVS: la riforma AVS 21, la cui prima tappa entrerà in vigore il 1° gennaio 2024, consentirà di garantire l’equilibrio finanziario dell’AVS fino al 2033 circa. Tramite la mozione della CSSS-N 21.3462 Mandato per la prossima riforma dell’AVS, depositata il 30 aprile 2021, il Consiglio federale è stato incaricato di sottoporre al Parlamento entro il 2026 un progetto di stabilizzazione dell’AVS per il periodo 2030–2040. La revisione delle rendite per superstiti avrà un impatto finanziario importante, di cui bisognerà tenere conto nel quadro di questi lavori.

2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo

Il confronto internazionale delle prestazioni di sicurezza sociale costituisce sempre un’operazione delicata, dato che i sistemi di sicurezza sociale sono strutture complesse che si inseriscono in un contesto nazionale peculiare. È dunque difficile delineare la situazione finanziaria reale dei superstiti. Oltre al quadro strettamente legale, anche le realtà sociali variano notevolmente da un Paese all’altro, specialmente per quanto riguarda la ripartizione dei ruoli tra i coniugi. Il fatto che le madri esercitino molto spesso un’attività lucrativa a tempo parziale costituisce una specificità svizzera che le rende particolarmente vulnerabili in caso di decesso del coniuge.

Nello studio Gabriel et al. 202225 (v. n. 1.7) è stata svolta un’analisi comparativa dei diversi sistemi previdenziali prendendo in considerazione le prestazioni erogate ai superstiti dalle assicurazioni statali di base (miglior equivalente disponibile del 1° pilastro). Se i risultati di questo studio vanno considerati tenendo conto dei limiti menzionati, essi forniscono comunque indicazioni interessanti sul modo in cui gli Stati presi in esame coprono i rischi finanziari legati alla vedovanza. Nel quadro del progetto di ricerca in questione sono state esaminate in maniera approfondita le soluzioni giuridiche adottate da Germania, Austria, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia. Qui di seguito verrà proposta una breve sintesi di alcuni aspetti di quest’analisi, aggiornata con i dati disponibili per il 202326.

Va sottolineato innanzitutto che tutti gli Stati presi in considerazione hanno ormai eliminato qualsiasi distinzione tra vedovi e vedove.

Per quanto riguarda la cerchia dei beneficiari, i Paesi Bassi e la Svezia hanno la particolarità di versare le rendite per coniugi superstiti anche ai conviventi. La condizione di diritto è la presenza di un figlio a carico o una coabitazione ininterrotta di almeno cinque anni con la persona deceduta (soltanto nel caso della Svezia). Tutti gli Stati considerati versano in linea di principio anche prestazioni ai coniugi divorziati. I coniugi superstiti senza figli a carico hanno a volte diritto a rendite per superstiti (però non nel caso dei Paesi Bassi, in particolare), che tuttavia differiscono generalmente da quelle elargite a persone con obblighi di mantenimento, in quanto spesso limitate nel tempo (v. più avanti). In Francia, invece, soltanto le vedove e i vedovi con più di

25 Gabriel et al. 2022, cap. 4.

26 I dati si basano (tranne che per il Regno Unito) sulle pubblicazioni della rete MISSOC (Mutual Information System on Social Protection), stato 1.1.2023 (www.missoc.org/).