Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/100: Revisione parziale della LAVS: adeguamento delle rendite per superstiti · 67 pagine

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Soppressione delle rendite per i figli dell’AVS

La soppressione delle rendite per i figli avrebbe un impatto notevole sulla situazione economica delle persone con oneri familiari, che avrebbero difficoltà a compensare il calo dei propri introiti. In età di pensionamento le entrate diminuiscono in misura significativa e non si può pretendere dai beneficiari di rendite che intraprendano un’attività professionale o aumentino il grado d’occupazione per far fronte alle spese legate ai figli. Va oltretutto considerato che, in linea di principio, le persone non attive in età pensionabile non hanno più diritto agli assegni familiari.

1.6.6 Soluzione proposta nel quadro dell’AVS

Considerata la necessità di adeguare le rendite vedovili nell’AVS in modo da garantire la parità tra uomini e donne, tenendo conto al tempo stesso delle situazioni di fatto differenti che persistono, il Consiglio federale propone di vincolare il diritto alle rendite in questione sul periodo di educazione e assistenza dei figli.

Le misure principali sono il versamento di una rendita per il genitore superstite ai genitori superstiti, indipendentemente dallo stato civile e dall’età, fino al compimento dei 25 anni dell’ultimo figlio (o anche oltre per un figlio adulto con disabilità), nonché l’introduzione di una rendita transitoria di vedovanza di durata limitata a due anni per le vedove e i vedovi che non hanno più figli a carico. In aggiunta a queste misure, il presente progetto prevede la concessione di PC ai superstiti anziani che non hanno diritto a una rendita dell’AVS e che rischiano l’indigenza in seguito alla morte del coniuge.

Una delle principali sfide con cui deve fare i conti questo progetto è di adeguare le condizioni per il diritto alle rendite vedovili in un modo sostenibile per le finanze dell’AVS, tenendo conto al tempo stesso dell’evoluzione della società. Le rendite vitalizie saranno soppresse a favore di prestazioni mirate. Sono altresì previste disposizioni transitorie adeguate: alle vedove e ai vedovi che avranno 55 anni o più al momento dell’entrata in vigore della modifica di legge verranno garantiti i diritti acquisiti, mentre le rendite di coloro che non soddisfano le nuove condizioni di diritto verranno soppresse dopo due anni. Saranno pure mantenute le rendite per vedovi e per vedove per gli attuali beneficiari che al momento dell’entrata in vigore della modifica di legge avranno almeno 50 anni e percepiranno PC.

1.7 Lavori preliminari

Studio Wanner e Fall 2012

In adempimento del postulato 08.3235 Rendite vedovili, depositato dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), è stato condotto un vasto studio sulla situazione economica delle vedove e dei vedovi. Da questo studio23, focalizzato sulla situazione economica prima e dopo la morte del coniuge, analizzata sulla base dei dati fiscali di nove Cantoni collegati con quelli dei registri AVS, è emerso che la perdita di reddito dovuta al decesso del coniuge è ben

23 Wanner e Fall 2012.