Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
senesuisse osserva che dal testo proposto non risulta chiaro chi rientrerà esattamente nel campo d’applicazione di questa nuova legge.
4.1.2.5 Articolo 2 capoverso 2 lettera a
SH chiede di precisare il riferimento alla dispensazione di «prestazioni di cura».
VD chiede una precisazione della formulazione che può creare confusione riguardo all’esatta estensione delle funzioni interessate. In francese, il termine «soins» o l’espressione «dispenser des soins» copre un ampio spettro di professioni e funzioni diverse che non sono interessate da questo avamprogetto di legge, che riguarda esclusivamente il personale infermieristico.
TI osserva che non è chiaro se oltre agli infermieri, agli assistenti di cura e al personale in formazione vadano considerate anche altre professioni come ad esempio i fisioterapisti impiegati negli ospedali o nelle cliniche, i quali alla pari degli infermieri, dispensano prestazioni di cura in particolare nei settori malattia, infortunio o invalidità.
APN-CH, BFH e VfP chiedono di aggiungere al capoverso le cure agli anziani e le cure di lunga durata.
USS, Unia, SP60+ e VASOS chiedono di completare il capoverso con il termine «anziani». Inoltre, Unia chiede di sostituire il termine «invalidità» con un termine politicamente più corretto.
H+ accetta con riserva, purché sia chiarito a quale livello di astrazione è prevista la definizione delle prestazioni di cura da parte del Consiglio federale.
Barmelweid e Unimedsuisse chiedono di apportare precisazioni linguistiche sulla denominazione delle prestazioni di cura.
SGI chiede di completare il capoverso come segue: «[…], nella loro prevenzione o nella promozione della salute;»
ASM, Barmelweid, GZF, KSB, Lindenfeld, RSS, Spitex MR, Spitex Regio Frick SRB AG e vaka chiedono che la rimunerazione sia disciplinata per legge e che i costi aggiuntivi derivanti dall’assoggettamento del personale a prestito siano compensati di conseguenza.
4.1.2.6 Articolo 2 capoverso 2 lettera b
H+ e ARTISET ZH, ASM, CLL, CLS, Forel Klinik AG, GZF, GZO, KSB, Lindenfeld, RSS, Spital Bülach AG, Spital Limmattal, Spital Zollikerberg, Spitex MR, Spitex Regio Frick, SRB AG, PKH, USZ, vaka nonché VKZ si chiedono se le persone in formazione AFC (ad es. OSS) e gli studenti di SSS (cure infermieristiche) potranno raggiungere i propri obiettivi di formazione pratica a seguito della possibile riduzione del tempo di lavoro. H+ accetta con riserva, purché sia chiarito a quale livello di astrazione è prevista la definizione delle prestazioni di cura da parte del Consiglio federale.
ASI BSBL osserva che il coinvolgimento di personale infermieristico nella formazione è fondamentale. Spesso le condizioni di lavoro durante la formazione sono insufficienti non solo per quanto riguarda l’accompagnamento professionale, bensì anche per la pianificazione del lavoro.
APN-CH, BFH e VfP accolgono favorevolmente l’inclusione di persone in formazione o in corso di studi. In questo modo si tiene conto delle condizioni di lavoro per gli studenti durante la pratica, fondamentali per la disponibilità a concludere la formazione e a rimanere nella professione.
ASM, Barmelweid, GZF, KSB, Lindenfeld, RSS, Spitex MR, Spitex Regio Frick SRB AG e vaka chiedono che la rimunerazione sia disciplinata nella legge e che i costi aggiuntivi derivanti dall’assoggettamento del personale a prestito siano compensati di conseguenza.
Unimedsuisse chiede di apportare precisazioni linguistiche; si interroga sul livello di astrazione a cui il Consiglio federale prevede di definire le prestazioni di cura.