Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
documentazione richiesta dagli assicuratori e/o a prescrivere una standardizzazione dei dati richiesti.
BE, NW e OW comprendono l’approccio scelto che prevede prescrizioni nazionali in dieci settori all’interno di una legge a sé stante, ma nutrono forti riserve sul fatto che debba essere definito un diritto del lavoro separato per il settore delle cure infermieristiche.
Il PLR respinge un diritto del lavoro separato per una determinata categoria professionale. L’iniziativa dovrebbe essere attuata nell’ambito delle leggi e delle ordinanze vigenti. In tale ottica, sono da evitare prescrizioni centralistiche che potrebbero indebolire la consolidata collaborazione tra le parti sociali.
Senesuisse ritiene di principio sbagliato creare una legge federale esplicita per singole categorie professionali. I CCL consentono di tenere sufficientemente conto delle circostanze particolari. Inoltre, la creazione di una legge a sé comporterebbe una disparità di trattamento rispetto ad altre professioni che potrebbero lavorare nella stessa azienda.
3.2.2 Assenza di finanziamento
Quasi tutti i partecipanti alla consultazione esprimono perplessità in quanto il progetto non chiarisce l’aspetto del finanziamento delle misure; molti temono che questo possa decretarne il fallimento. In tale contesto sono state presentate le seguenti proposte.
CDS e con essa AG, BE, JU, LU, NE, NW e ZH si aspettano che i costi aggiuntivi derivanti si riflettano nei sistemi tariffali e di finanziamento e debbano quindi essere finanziati dai contribuenti e dai pagatori dei premi. Questi attori auspicano una maggiore trasparenza in merito e si aspettano che la Confederazione aumenti i contributi dell’OPre in proporzione all’aumento dei costi residui per Cantoni e Comuni.
GE teme che, a causa dei costi aggiuntivi attesi, si possa instaurare una disparità di trattamento non solo tra collaboratori delle case di cura, ma anche tra strutture sanitarie. Ritiene pertanto necessario un modello di finanziamento che rispecchi i costi aggiuntivi.
JU dubita che i costi aggiuntivi possano essere compensati con una ridistribuzione interna delle risorse disponibili. A questo proposito il Cantone si rammarica del fatto che il Consiglio federale non preveda una partecipazione ai costi come nella prima tappa.
SG critica la massiccia ingerenza della Confederazione nelle competenze cantonali e al contempo l’assenza di affermazioni riguardo a modalità di finanziamento realistiche della misura. Il Cantone concorda con il Consiglio federale sul fatto che i costi aggiuntivi debbano essere indennizzati tramite i sistemi tariffali e di finanziamento esistenti. La Confederazione dovrebbe assolutamente rendere trasparenti i costi aggiuntivi insorgenti calcolandone l’ordine di grandezza sulla base di diversi scenari. Pur non essendo opportuno creare nuovi compiti comuni con responsabilità di finanziamento condivisa, la Confederazione dovrebbe partecipare in modo adeguato e a tempo indeterminato ai costi.
VS chiede che la legislazione federale garantisca un aumento delle tariffe che permetta di finanziare le misure per il miglioramento delle condizioni di lavoro e che la Confederazione aumenti di conseguenza i contributi dell’OPre per il finanziamento delle cure di lunga durata.
Il PEV chiede che la Confederazione crei le condizioni quadro legali per una migliore distribuzione delle risorse e partecipi ai costi aggiuntivi.
Il PLR chiede che il Parlamento possa discutere la legge consapevole dei costi aggiuntivi delle singole misure. Nel messaggio si deve pertanto indicare in che modo sarà possibile compensare i costi aggiuntivi attesi con risparmi in altri settori. Il PLR chiede che nel progetto siano inserite misure volte a ridurre i costi nel settore delle cure infermieristiche e cita come esempio una riduzione degli oneri amministrativi.
Il PVL richiede l’aggiunta di una nuova sezione «Finanziamento» nella quale si impone ai Cantoni di effettuare stime delle conseguenze finanziarie dell’attuazione delle misure per il