Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 94 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione sulla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
SSR fa notare che i miglioramenti possono essere attuati solo adeguando le tariffe, in particolare nel settore del finanziamento delle cure di lunga durata e dell’assistenza a domicilio.
Syna e Travail.Suisse propongono che l’UFSP convochi una tavola rotonda con le parti sociali e i Cantoni sulla questione del finanziamento.
VASOS chiede che in particolare i Cantoni siano obbligati a partecipare ai costi aggiuntivi. Il finanziamento attraverso l’AOMS andrebbe evitato, perché comporterebbe un forte aumento dei premi.
VfP richiede proposte di soluzione concrete affinché le istituzioni abbiano a disposizione le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione dei miglioramenti nelle condizioni di lavoro. VfP si aspetta che la Confederazione inviti in particolare i Cantoni a emanare linee guida legali per il miglioramento della ripartizione delle risorse aziendali a favore delle cure infermieristiche e a disciplinare la partecipazione finanziaria dei Cantoni affinché l’articolo 117b possa effettivamente essere attuato.
3.2.3 Assenza di prescrizioni sull’organico di personale
CDS e AG, JU, LU e OW lamentano il fatto che il tema dell’organico di personale adeguato alle esigenze sia stato escluso dal progetto di legge. Riterrebbero preferibile che fosse incluso nella legge almeno nell’ottica dell’assicurazione e dello sviluppo della qualità, per esempio con un mandato ai fornitori di prestazioni di sviluppare una metodologia per il rilevamento di standard e di confrontarsi sulle buone prassi.
GE e VS si rammaricano del fatto che la tematica dell’organico di personale adeguato alle esigenze non sia contenuta nell’avamprogetto della LCInf.
Anche NE critica il fatto che la questione dello skill-grade mix non sia affrontata. I miglioramenti necessari non sarebbero tuttavia attuabili a livello cantonale, motivo per cui sarebbero necessarie raccomandazioni e linee guida concrete a livello nazionale.
SG ritiene incomprensibile la scelta di rinunciare a disciplinare l’organico di personale adeguato alle esigenze. I modelli di lavoro con riduzione delle ore senza requisiti minimi di skillgrade mix comporteranno immediatamente una grave concentrazione delle attività e quindi un peggioramento delle condizioni di lavoro. L’introduzione produrrebbe quindi l’effetto contrario a quanto voluto e la pressione per il personale infermieristico aumenterebbe ulteriormente. SG richiede pertanto imperativamente l’inserimento nella LCInf di requisiti minimi in relazione al numero di infermieri rispetto ai pazienti.
PVL chiede che sia inserita una nuova sezione sull’organico di personale. La LAMal intende creare concorrenza in termini di prezzi e qualità attraverso trattative tariffali autonome tra fornitori di prestazioni e assicuratori. Alcuni studi hanno dimostrato che questo meccanismo funziona piuttosto male. Poiché in questo caso la volontà di disciplinamento della Confederazione non è stata soddisfatta, è responsabilità della Confederazione trovare altre vie per introdurre la concorrenza in termini di qualità.
I Verdi non sono d’accordo con la proposta di rinunciare alle prescrizioni relative all’organico minimo di personale, in quanto si tratta di un aspetto centrale dell’iniziativa a favore delle cure infermieristiche.
PSS si rammarica che il Consiglio federale abbia rinunciato a emanare disposizioni in merito all’organico di personale.
SP60+ ritiene altamente irrealistico garantire un organico di personale adeguato e vincolante per tutte le istituzioni senza introdurre un cosiddetto «nurse to patient ratio». Per questo richiede l’elaborazione di piani attuabili e ritiene possibile formulare in modo flessibile prescrizioni vincolanti relative al «nurse to patient ratio», adeguandole così alle diverse circostanze.
APN-CH, NOPS, ASI, ASI-BE, ASI-BSBL, ASI-GR, ASI-NE-JU, ASI-SG-TG-AI-AR e VASOS si rammaricano del fatto che il Consiglio federale abbia rinunciato a emanare prescrizioni sull’organico di personale.