Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/102: Seconda tappa per l’attuazione dell’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)»: legge federale sulle condizioni di lavoro nelle cure infermieristiche e modifica della legge federale sulle professioni sanitarie · 56 pagine

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interi reparti sono in aumento, così come le notizie di servizi di assistenza e cura a domicilio obbligati a ridurre le proprie prestazioni a causa della carenza di personale.

1.3 Stima del fabbisogno futuro

A causa del previsto aumento della popolazione e dei cambiamenti demografici (in particolare l’invecchiamento), nel rapporto nazionale sul personale sanitario 2021 si prevede un aumento del fabbisogno di personale infermieristico pari a 36 500 unità per il periodo 2019–2029 (ovvero da 185 600 nel 2019 a 222 100 nel 2029). A questa cifra va aggiunto il fabbisogno di personale sostitutivo a seguito di pensionamenti e abbandoni della professione, evoluzione che porta il fabbisogno stimato di giovani leve tra gli infermieri diplomati (livello terziario) tra il 2019 e il 2029 a 43 400 unità e quello del personale infermieristico e di assistenza di livello secondario II a 27 100 unità.

Rispetto al rapporto del 20169, grazie agli intensi sforzi degli ultimi anni il divario tra l’offerta prevista e il fabbisogno effettivo si è notevolmente ridotto. Tra il 2012 e il 2019 gli effettivi di personale infermieristico e di assistenza sono aumentati del 19 per cento (pari a circa 29 100 persone impiegate in più). La crescita osservata dal 2012 riguarda principalmente gli operatori sociosanitari (OSS, +13 800) e, in misura leggermente minore, gli infermieri diplomati (+10 700). In questo periodo è stato possibile aumentare notevolmente il conseguimento di titoli di studio a tutti i livelli di qualifica: al livello secondario II da 4000 a 6200, al livello terziario da 1800 a 3000. Nonostante la tendenza positiva dei titoli di studio conseguiti (cfr. anche capitolo 1.5), secondo i modelli di previsione il fabbisogno futuro di personale infermieristico potrà essere coperto solo in parte: al 67 per cento per gli infermieri diplomati di livello terziario e all’80 per cento per il personale infermieristico e di assistenza di livello secondario II10. Di questa constatazione tiene conto la prima tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, che prevede un aumento dei titoli conseguiti attraverso la promozione della formazione.

Tale promozione, tuttavia, non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno di personale. Infatti, oltre alla formazione di un numero sufficiente di persone, a svolgere un ruolo importante sono anche gli abbandoni precoci della professione nel settore delle cure infermieristiche. Secondo uno studio dell’Obsan11, tra il 2016 e il 2018 la percentuale di abbandoni precoci della professione da parte di infermieri si è attestata intorno al 40 per cento (38 % per infermieri senza formazione formale, 42 % per persone con formazione di livello secondario II e 43 % per infermieri con formazione di livello terziario). Non vi sono indizi che questo numero sia attualmente inferiore rispetto al periodo analizzato. L’abbandono precoce della professione è pertanto una delle cause principali della carenza di personale infermieristico. A questa conclusione giunge anche il rapporto nazionale sul personale sanitario del 2021, secondo il quale «il divario tra offerta e fabbisogno [...] è sostanzialmente dovuto agli abbandoni precoci della professione e alle perdite nel passaggio dalla formazione all’ingresso nel mercato del lavoro (trad.)»12. Oltre al numero di titoli conseguiti occorre quindi aumentare anche la durata della permanenza nella profes-

9 www.gdk-cds.ch > Documents > Recherche: Besoins en effectifs dans les professions de la santé – Rapport national 2016

10 Merçay, C., Grünig, A. & Dolder, P. (2021). Personnel de santé en Suisse – Rapport national 2021. Effectifs, besoins, offre et mesures pour assurer la relève (rapporto Obsan 03/2021), pag. 72 segg.

11 Lobsiger, M. & Liechti, D. (2021). Personnel de santé en Suisse: sorties de la profession et effectif. Une analyse sur la base des relevés structurels de 2016 à 2018 (rapporto Obsan 01/2021, pag. 7)

12 Merçay, C., Grünig, A. & Dolder, P. (2021). Personnel de santé en Suisse – Rapport national 2021. Effectifs, besoins, offre et mesures pour assurer la relève (rapporto Obsan 03/2021), pag. 8. 7/56