Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/20: Diritto d’esecuzione concernente la legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche ed entrata in vigore definitiva della legge sulle professioni sanitarie (attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche) · 71 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sul diritto di esecuzione per l’attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure
infermieristiche
mozione della formazione in cure infermieristiche non si applichi solo alla formazione nelle SSS ma anche a quella nelle SUP.
JU segnala che sta già sostenendo con importi considerevoli le istituzioni di formazione e che continuerà a farlo. Ciò nonostante, fa affidamento sul sostegno mediante contributi federali. In particolare, chiede che l’ordine di priorità venga comunicato il prima possibile e che i criteri utilizzati per un’equa ripartizione delle risorse tra le regioni garantiscano ai Cantoni un contributo federale pari alla metà dei contributi da essi accordati.
SG propone di introdurre un controlling dell’efficacia di tutte le misure di promozione e segnala che la documentazione per la consultazione non contiene spiegazioni concrete al riguardo.
VD sottolinea che per poter formare professionisti della salute e infermieri a livello di scuola universitaria professionale (SUP) occorre formare nuove leve accademiche a livello di master e dottorato. Per questo motivo, deplora che nella prima tappa dell’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche non siano contemplate misure in tal senso e confida che il rafforzamento della formazione accademica in cure infermieristiche rientri nella seconda tappa.
ZG chiede che i contributi federali siano accordati sulla base di una chiave di ripartizione secondo il numero di abitanti e il fabbisogno di persone con una formazione terziaria secondo le pianificazioni cantonali del fabbisogno.
PEV, PLR, PSS e UDC approvano in gran parte l’avamprogetto.
PEV plaude esplicitamente all’obiettivo di migliorare la qualità della formazione pratica. Ritiene infatti che, oltre ad aumentare le capacità, si debba anche ridurre il tasso di abbandono della formazione e a questo proposito la qualità della formazione pratica svolge un ruolo fondamentale. In linea di principio, occorre strutturare la procedura per l’ottenimento dei contributi di formazione nel modo più semplice possibile. PEV ritiene inoltre opportuno sostenere le istituzioni che già oggi offrono buoni posti di formazione. Per quelle che già oggi formano il maggior numero di infermieri si potrebbero creare ulteriori incentivi affinché aumentino ulteriormente le loro capacità.
I VERDI approvano solo in parte l’avamprogetto dell’ordinanza per la promozione delle cure infermieristiche. Per esempio, chiedono che i contributi di formazione di cui all’articolo 7 capoverso 1 della legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche siano accordati per l’intera durata della formazione e che l’attuazione dell’offensiva sul fronte della formazione nei Cantoni non sia legata a limiti di età arbitrari.
PSS concorda con l’ASI per quanto riguarda le osservazioni sui dettagli dell’avamprogetto.
UDC sottolinea che i contributi federali vanno utilizzati principalmente per porre rimedio alla carenza di personale qualificato nelle cure infermieristiche rispettando l’autonomia dei Cantoni. Ritiene indispensabile rendere più attrattivo il perfezionamento professionale per il personale infermieristico e rendere più efficiente la cooperazione tra le diverse professioni sanitarie.
Secondo molti partecipanti alla consultazione, il processo per ricevere i fondi per la formazione pratica nelle istituzioni, i contributi di formazione per gli studenti e i fondi per le SUP è troppo complicato per i Cantoni. Auspicano quindi processi semplici, dato che diversamente gli incentivi per i Cantoni e le istituzioni a richiedere effettivamente questi fondi potrebbero essere troppo modesti. Preoccupazioni di questo tenore sono state espresse da ARTISET,
ASPS, BFH, Brotegg Praxis, BSH, BüAeV, Curacasa, FMH, H+, IG swissANP, ISMI, NOPS, OST, PH CH, ASI, SBK-BE, SBK-BSBL, SBK-GR, ASI-NEJU, senesuisse, SHV, SIGA, SNL, SNS, Spitex Schweiz, Spitex Zürich, SSPH+, Stillförderung Schweiz, SVBG, SVF, UNIA,
VFP, VSAO e ZHAW.
ARTISET, H+, OdASanté, UNIA e USS chiedono che si prevedano incentivi anche per le istituzioni che già oggi formano infermieri, affinché aumentino ulteriormente le loro capacità o riducano il tasso di abbandono durante la formazione.