Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/20: Diritto d’esecuzione concernente la legge federale sulla promozione della formazione in cure infermieristiche ed entrata in vigore definitiva della legge sulle professioni sanitarie (attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche) · 71 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sul diritto di esecuzione per l’attuazione della 1ª tappa dell’iniziativa sulle cure infermieristiche
anche per questo nuovo strumento vengano disciplinati i dettagli nelle disposizioni esecutive.
VD sostiene le disposizioni a favore di una maggiore autonomia del personale infermieristico attraverso la possibilità di fatturare determinate prestazioni direttamente a carico dell’AOMS. Fa notare che i controlli che i Cantoni dovranno effettuare per evitare un aumento ingiustificato dei costi richiederanno risorse finanziarie e di personale supplementari soprattutto nei primi anni. La modifica dell’OAMal proposta costituisce quindi un cambiamento importante per VD, che potrebbe essere costretto a introdurre una forma di pianificazione degli istituti di cura (organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio, Association vaudoise d’aide et de soins à domicile AVASAD, infermieri indipendenti). VD è inoltre del parere che, per essere ammesse, le organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio debbano disporre di un mandato di prestazioni. A tal fine, la modifica dell’OAMal deve prevedere uno standard minimo per le prestazioni di formazione richieste. D’altronde, questo aspetto è stato esplicitamente inserito dal legislatore nei nuovi articoli della LAMal.
PLR riconosce i potenziali vantaggi dell’ampliamento delle competenze attraverso la fatturazione diretta a carico dell’AOMS senza la prescrizione di un medico, tra cui la maggiore attrattiva e la valorizzazione della professione, ma teme i maggiori costi e l’aumento dei premi di cassa malati che potrebbero derivarne. Pertanto, chiede che durante l’attuazione si implementino meccanismi di controllo efficienti e un attento monitoraggio dei costi.
In linea di principio, anche UDC approva l’avamprogetto, ma chiede che la nuova possibilità data agli infermieri di fatturare a carico dell’AOMS prestazioni fornite senza prescrizione medica sia seguita con occhio critico. Il potenziale di abuso, infatti, è notevole e deve essere arginato sin dall’inizio. È imperativo che il meccanismo di controllo previsto per evitare un aumento ingiustificato dei costi della sanità sia implementato e che il Consiglio federale conduca la valutazione prevista.
BüAeV e BEKAG accolgono con favore le misure che consentono agli infermieri di effettuare la valutazione dei bisogni per cure di base generali senza dover collaborare con il medico curante. Gli infermieri devono poter fornire determinate cure senza prescrizione o mandato medico e, in ultima analisi, sotto la propria responsabilità, soprattutto nelle cure di base. BüAeV e BEKAG rifiutano tuttavia l’ampliamento delle loro competenze nel campo delle cure di base psichiche adducendo che, poiché tali cure includono prestazioni diagnostiche e terapeutiche, per la relativa valutazione dei bisogni è assolutamente necessario che il personale infermieristico collabori con il medico curante. Deve quindi essere possibile precisare nella prescrizione o nel mandato medico se si prescrivono o delegano cure di base generali o psichiche. Per migliorare la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure, lo scambio di informazioni tra i fornitori di prestazioni che curano lo stesso paziente è fondamentale. A questo proposito, l’intera équipe di cura, vale a dire sia i medici sia il personale infermieristico, deve essere aggiornata sulle prestazioni terapeutiche e infermieristiche fornite. Ciò implica una chiara regolamentazione, attribuzione e delimitazione delle competenze di medici e personale
infermieristico. Ogni prestazione di coordinamento deve essere opportunamente e adeguatamente rimunerata per tutte le parti interessate.
Groupe Mutuel accoglie con favore le condizioni che gli infermieri devono adempiere per poter fatturare direttamente a carico dell’AOMS. Tuttavia, ritiene che, in generale, le misure di contenimento dei costi siano deboli e chiede alcune integrazioni, per esempio, l’introduzione di un metodo uniforme a livello nazionale per calcolare il fabbisogno di personale infermieristico. In questo modo, i Cantoni potrebbero adeguare al fabbisogno comprovato il numero di autorizzazioni a esercitare a carico dell’AOMS che devono rilasciare, si ottimizzerebbe la distribuzione dei fornitori di prestazioni, si ridurrebbe il rischio di una distribuzione geografica non uniforme e si eviterebbe una possibile sovraofferta che farebbe aumentare i costi
dell’AOMS. Per attuare il meccanismo di controllo dei costi da parte delle federazioni interessate, sulla fattura deve essere indicato se il personale infermieristico ha fornito una prestazione sulla base di una prescrizione, di un mandato medico o di propria iniziativa. A tale scopo occorre creare una posizione ad hoc. In caso di doppia fornitura di prestazioni infermieristiche, una volta con e una volta senza prescrizione medica, Groupe Mutuel ritiene che l’ordinanza debba prevedere un ordine di priorità: le prestazioni fornite sulla base di una