Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/29: Legge federale concernente le misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2025 · 9 pagine
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1 Situazione iniziale e contenuto del progetto
1.1 Situazione iniziale
Nei prossimi anni la pressione esercitata sul bilancio federale sarà sempre più forte: oltre al rapido aumento delle spese per l’esercito, le spese per l’AVS e sanitarie continueranno a crescere notevolmente per effetto dell’andamento demografico. A queste si aggiungeranno spese supplementari che sono oggetto di discussione in Parlamento, tra l’altro per la custodia di bambini complementare alla famiglia e per la tutela del clima, nonché i persistenti costi elevati relativi alla migrazione. L’aumento delle entrate ordinarie non è sufficiente a coprire tutte le richieste menzionate. Ne conseguiranno deficit strutturali dell’ordine di miliardi. Il bilancio della Confederazione non dispone di alcun margine di manovra. Il freno all’indebitamento non lascia spazio per fare altro debito.
Nel quadro del preventivo 2024 con PICF 2025–2027, il Consiglio federale ha già deciso alcune misure di sgravio del preventivo ordinario per un valore di circa 2 miliardi di franchi all’anno. Le modifiche legislative sottoposte a consultazione rappresentano un ulteriore passo verso la correzione del bilancio. Inoltre, nell’ambito del preventivo 2025 con PICF 2026–2028, il Consiglio federale ha precisato una nuova serie di misure correttive, al fine di garantire il rispetto delle direttive del freno all’indebitamento (cfr. comunicati stampa del Consiglio federale del 24.1.2024 e del 14.2.2024). Nonostante le misure decise, per i prossimi anni permangono deficit strutturali di ordine miliardario. Nella legislatura 2023– 2027 il Consiglio federale intende presentare un ulteriore progetto per stabilizzare il bilancio federale, al fine di riequilibrarlo sul lungo periodo.
1.2 Contenuto del progetto posto in consultazione
Nel quadro del piano di correzione concernente il preventivo 2024 con PICF 2025–2027, il Consiglio federale si è concentrato in particolare sull’aspetto delle uscite all’origine dei deficit strutturali, stabilendo però anche una serie di interventi per incrementare le entrate. Si tratta di un pacchetto complessivamente equilibrato, in cui tutti i settori danno il loro contributo. Le misure intervengono sia sulle uscite debolmente vincolate sia su quelle fortemente vincolate e riguardano sia le spese proprie sia quelle di riversamento. Oltre alle misure per lo più mirate, sono stati stabiliti anche provvedimenti di risparmio lineari concernenti le uscite con debole grado di vincolo. Nella maggior parte dei settori di compiti, tali misure di sgravio non risultano sufficienti per abbassare effettivamente il livello delle uscite. Si tratta piuttosto di frenare l’aumento delle uscite e attingere alle riserve e ai residui di credito. Nel piano di correzione sono state decise le seguenti misure che non richiedono interventi sul piano legislativo:
• riduzione del conferimento al Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (quota TTPCP);
• imposizione dei veicoli elettrici e riduzione del conferimento nel Fondo per le strade nazionali e il
traffico d’agglomerato (FOSTRA);
• adeguamento dell’evoluzione delle uscite dell’esercito;
• eliminazione del contributo obbligatorio Orizzonte a favore di misure di attenuazione;
• riduzioni lineari per le uscite con debole grado di vincolo.
Inoltre, nel quadro della correzione del preventivo 2024 con PICF 2025–2027 il Consiglio federale ha deciso due misure applicabili con modifiche legislative, che sono state poste in consultazione e che andranno a sgravare il bilancio a partire dal 2025:
• riduzione della quota cantonale sulle entrate dell’imposta federale diretta come misura di controfi-
nanziamento al progetto del Consiglio nazionale nell’ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia;
• riduzione del contributo federale all’assicurazione contro la disoccupazione (AD).
Per quanto concerne le misure decise dal Consiglio federale nel settore dell’AVS (rendite vedovili), si è svolta una procedura di consultazione separata. Di conseguenza, nel presente rapporto sono stati esclusi i pareri su tale tematica.