Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/34: Finanziamento dei danni agli edifici in caso di terremoti · 11 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati

posti di lavoro. Casafair sottolinea l’importanza di una ricostruzione in tempi brevi dopo un terremoto. La soluzione di finanziamento proposta permetterebbe anche di evitare il problema dell’accumulo di capitale a titolo preventivo, che potrebbe essere utilizzato soltanto in caso di sisma e non per altre finalità. Casafair ritiene però imperativo differenziare l’importo del contributo in funzione del grado di sicurezza antisismica dell’edificio. emmental assicurazione ritiene che una soluzione basata sul settore privato imporrebbe requisiti estremi o sarebbe irrealistica, poiché dubita che le capacità riassicurative necessarie siano sempre disponibili. Per la SIA è fondamentale che il finanziamento della ricostruzione sia garantito affinché quest’ultima possa essere svolta in maniera ordinata. La SGEB si rammarica del fatto che la soluzione proposta non preveda una differenziazione dell’importo del contributo per trattare in modo diverso i proprietari che partecipano alla riduzione del rischio sismico mediante misure edili rispetto a quelli che non lo fanno. Accoglie però con favore che, dopo i numerosi tentativi falliti di introdurre un’assicurazione contro i terremoti, sia stata presentata una nuova proposta in tal senso. Anche la SVIT è favorevole al modello proposto. Non reputa tuttavia necessario conferire alla Confederazione una competenza supplementare per proteggere l’uomo e i beni materiali dai danni causati da un sisma e si opporrebbe in particolare a un eventuale ammodernamento degli edifici esistenti. Secondo metal.suisse il progetto posto in consultazione è un importante passo avanti per migliorare la gestione di un evento sismico e rafforzare la resilienza delle infrastrutture.

3.2 Pareri non chiaramente favorevoli o contrari

Diversi pareri non sono chiaramente ascrivibili allo schieramento favorevole o a quello contrario. L’usam e l’USC riconoscono il rischio sismico che pesa sulle imprese e sull’economia nel suo insieme e ritengono positivo affrontare con lungimiranza la questione del finanziamento su scala nazionale dei danni agli edifici causati dai terremoti. L’usam fa inoltre notare che il finanziamento statale di questi danni potrebbe incidere negativamente sulle finanze pubbliche e gonfiare così il debito dello Stato, cosa che respinge fermamente. Critica il fatto che il meccanismo di finanziamento proposto mina la responsabilità individuale e suggerisce di elaborare soluzioni alternative che coinvolgano maggiormente i Cantoni e le imprese di assicurazione private. L’USC predilige un approccio basato sui rischi, il quale consentirebbe di evitare che l’agricoltura rurale sia chiamata innanzitutto a garantire il cofinanziamento degli importanti danni subiti dalle città. Rifiuta poi l’estensione delle prescrizioni edilizie e l’obbligo di ammodernare gli edifici. Gli aeroporti di Zurigo e Ginevra propongono una deroga per le infrastrutture critiche in concessione e si esprimeranno solo nel quadro della procedura di consultazione concernente l’attuazione a livello legislativo. L’associazione CHGEOL accoglie favorevolmente il fatto che si dedichi un’attenzione maggiore ai terremoti.

3.3 Pareri contrari

Sintesi

Il progetto è esplicitamente respinto da 21 partecipanti alla consultazione, fra cui i Cantoni AR, NE, SZ e ZG già menzionati. Lo rifiutano i seguenti partiti politici: UDC, PLR e pvl. Per quanto riguarda le associazioni mantello nazionali dell’economia e gli ambienti interessati, il progetto è respingo da: economiesuisse, HEV, ASA, AMAS, AXA, Centre Patronal, FRI, KGAST, SI Re, Fondazione per la Dinamica Strutturale e l’Ingegneria Sismica, SIBA, UBS, USPI Suisse e VIS.

Argomenti avanzati

1. Cantoni

Il Cantone AR dubita che il progetto posto in consultazione permetta di ridurre efficacemente il rischio finanziario per le finanze cantonali. Contesta l’affermazione contenuta nel rapporto esplicativo secondo cui i Cantoni non dovranno sostenere costi correnti nei periodi in cui non si verifica alcun sinistro. Il Cantone ZG non ritiene che vi sia necessità di intervento e critica il fatto che la proposta di introdurre su scala nazionale una soluzione uniforme di finanziamen-

Pagina 6 di 11