Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/44: Controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Il denaro contante è libertà» · 10 pagine
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genti della LBN e della LUMP. L’approvvigionamento dell’economia in denaro è tuttavia già riconosciuto implicitamente come compito fondamentale dello Stato all’articolo 99 capoverso 1 Cost.10 Pertanto il compito relativo al numerario non cambierebbe nella sostanza; rimarrebbe circoscritto all’approvvigionamento in denaro contante. In particolare, la modifica non comporterebbe alcun obbligo di accettare i contanti e l’approvvigionamento in numerario non implicherebbe il dovere di garantirne l’utilizzo.
Il Consiglio federale si è già espresso in merito alla questione dell’approvvigionamento di denaro contante nell’ambito di interventi parlamentari, in particolare nel suo rapporto del 9 dicembre 2022 in adempimento del postulato Birrer-Heimo «Garantire l’ampia accettazione di contanti anche in futuro»11. L’Esecutivo vi sottolinea la grande rilevanza che riveste ancora il contante in Svizzera e le funzioni importanti che svolge per l’economia e la società. Ha invece raccomandato di respingere la mozione «In Svizzera i pagamenti in contanti devono rimanere in primo piano», che perseguiva l’obiettivo di sancire nella Costituzione federale il diritto di pagare in contanti. Il Consiglio nazionale ha dato seguito a questa raccomandazione il 15 marzo 2022.12
Nuovo art. 99 cpv. 5: votazione popolare in caso di sostituzione del franco svizzero con un’altra valuta
L’iscrizione esplicita di questo principio nella Costituzione eleverebbe al livello di quest’ultima il quadro giuridico in ambito monetario attualmente definito nella LBN e nella LUMP. Pertanto la sostituzione del franco con un’altra valuta e il corrispettivo nuovo capoverso 5 verrebbero in ogni caso sottoposti al referendum obbligatorio. Questo cambiamento non comporta tuttavia alcuna modifica materiale. Conformemente all’articolo 99 capoverso 2 Cost. la BNS, in quanto banca centrale indipendente, conduce una politica monetaria nell’interesse generale del Paese. Se il franco fosse sostituito con un’altra valuta, la BNS non potrebbe più condurre una politica monetaria indipendente. Inoltre, l’unità monetaria «franchi» è citata a più riprese (art. 86 cpv. 2 lett. e; art. 87a cpv. 2 lett. d; art. 159 cpv. 2 lett. b Cost.). In caso di cambiamento di unità monetaria, dovrebbero essere modificate anche queste disposizioni, che sottostarebbero già ora al referendum obbligatorio.
Oltre alla modifica della Costituzione, la sostituzione del franco con un’altra valuta richiederebbe quella di leggi (in particolare la LBN e la LUMP), di altri atti normativi (soprattutto quelli contenenti il termine «franchi») ed eventualmente di trattati internazionali.
Il nostro Consiglio non intende sostituire il franco con un’altra valuta. Il capoverso 5 proposto dai promotori dell’iniziativa è stato tuttavia formulato in modo insoddisfacente: il termine «franco svizzero» non corrisponde a quello attualmente utilizzatoConsultazione sulle banconote e sulle monete nonché nella disposizione legale determinante che definisce l’unità monetaria ossia l’articolo 1 LUMP (anche se altrove nella legge si parla
10 Si veda ad art. 5 cpv. 2 lett. b LBN Corinne Zellweger-Gutknecht, «Art. 5 Abs. 2 lit. a-c NBG (Aufgaben SNB)», in: NBG/WZG. Kommentar zum Nationalbankgesetz und zum Bundesgesetz über die Währung und die Zahlungsmittel, Zurigo 2020, pagg. 71-95, n. marg. 1.
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