Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 146Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)

vita economica e sociale. Questo principio ha dimostrato la sua validità e dovrebbe quindi essere integrato nell’articolo 4 capoverso 4 LEp.

AG, AR, BE, BS, NE, VD e VSKT ritengono che le interfacce tra LEp, LATer, LDerr e LFE vadano precisate e che i compiti, le responsabilità e le competenze debbano essere definiti con maggiore chiarezza. LU, TG e VKCS auspicano che le responsabilità e le competenze stabilite nella legislazione in materia di derrate alimentari e di epidemie siano coordinate in modo più chiaro a livello cantonale e federale e le sovrapposizioni vengano corrette. AG, BE e LU segnalano la mancanza di una base legale che in caso di zoonosi permetta di ordinare l’adozione di misure di sorveglianza e di lotta negli allevamenti. LU e TG ritengono opportuno disciplinare in un capitolo separato della LEp le malattie trasmesse attraverso le derrate alimentari ed eventualmente anche quelle trasmesse dagli animali.

UDF, UDC nonché AS, KMUfamilie, LB, N.I.E e vbfn chiedono un’analisi della gestione dell’epidemia di COVID-19 da parte delle autorità e dei politici, senza la quale una revisione della LEp non sarebbe possibile. Gastrosuisse, SFGV e USAM deplorano che nell’avamprogetto non siano confluiti fattori fondamentali riguardanti l’epidemia di COVID-19. Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen e KF si rammaricano del fatto che prima della revisione parziale della LEp non si sia proceduto a un’analisi esterna della gestione dell’epidemia di COVID-19 e che non sia stata effettuata una valutazione strutturata e trasparente dell’impatto della regolamentazione. Inoltre, secondo questi attori, l’avamprogetto è un pacchetto di riforme eterogeneo privo di una linea chiara e di coerenza interna. LB chiede una valutazione approfondita dei provvedimenti già adottati. vbfn critica, tra l’altro, il fatto che non siano stati analizzati i possibili danni causati dalle vaccinazioni e che i contratti con i fabbricanti non siano stati pubblicati senza oscurarne determinate informazioni.

AG, AR, BS, LU, ZH e VSKT sarebbero favorevoli alla creazione nella LEp di una base legale per un organo di accompagnamento scientifico permanente, composto secondo il principio One Health, che intrattenga scambi regolari con l’organo di coordinamento di Confederazione e Cantoni anche nella situazione normale. Pure VD deplora il fatto che l’avamprogetto non tematizzi la creazione di un simile organo scientifico permanente e non affronti il tema del miglioramento dell’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale.

CH++, ISPM BE, MCID e PD criticano il fatto che l’avamprogetto posto in consultazione non menzioni gli studi di coorte.

AZ, MFR e Réinfo Santé sono del parere che l’avamprogetto poggi su ipotesi sbagliate. Ritengono inoltre che le misure e le decisioni adottate durante l’epidemia di COVID-19 non siano state sufficientemente considerate e che gli effetti negativi sulla società e sulla salute pubblica siano stati ignorati. Auspicano che si tengano in maggiore considerazione gli approcci alternativi e i trattamenti personalizzati. SFV e VRMS sottolineano che la medicina complementare ha maturato una grande esperienza nel trattamento e nella prevenzione delle malattie infettive grazie al suo approccio salutogenetico e autoregolatorio che favorisce un uso appropriato degli antibiotici.

BL e ZH criticano la formulazione poco chiara dell’articolo 18 LEp relativo ai laboratori regionali e propongono una riformulazione.

PLR e AVV osservano che l’esperienza decennale maturata nel campo dell’AIDS e quella recente nel campo dell’Mpox hanno dimostrato che per una prevenzione efficace è necessario coinvolgere fin dall’inizio i gruppi interessati nelle loro strutture auto-organizzate (associazioni mantello, organizzazioni di pazienti, community). L’avamprogetto di revisione non soddisfa questo criterio né sul piano della sorveglianza né su quello della prevenzione o della lotta.

Hotelleriesuisse e STV deplorano la scarsa considerazione nell’avamprogetto per gli interessi economici delle imprese.

JUFA e KPC criticano il fatto che l’AP-LEp trasformi il sistema di sorveglianza delle malattie trasmissibili in un sistema di sorveglianza delle persone. Ogni persona è considerata a priori potenzialmente