Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)

ALETHEIA e N.I.E. ritengono che l’articolo sia superfluo e che non debba figurare nella legge. VB chiede l’istituzione di un organo di sorveglianza degli ospedali. LIBERTÉ esige lo stralcio dell’articolo. MV rifiuta assolutamente nuovi provvedimenti di sorveglianza obbligatori di qualsiasi tipo.

FR, LU, NE e KAV chiedono che nel capoverso 3 siano inseriti anche i farmacisti.

AG, AR, LU e VSKT constatano con stupore che l’impiego di antibiotici nella medicina veterinaria e nella medicina umana e le relative dichiarazioni e registrazioni sono disciplinati in due diverse legislazioni e invitano l’UFSP a riflettere ulteriormente su questo aspetto.

SGSH, SSI, USB e USZ chiedono l’aggiunta di un obbligo di dichiarazione delle antibiotico-resistenze.

GL e GR auspicano che gli antibiotici di riserva di cui al capoverso 3 lettera b possano essere determinati con tempistiche flessibili dall’UFSP in collaborazione con le associazioni specialistiche interessate.

Per EAWAG e WiBeG, la formulazione lascia adito a dubbi, in particolare nel caso in cui si tratti di registrare preparati prescritti in ambito ambulatoriale, ma dispensati in farmacia; per essere effettivamente utile, la registrazione dovrebbe essere esaustiva.

IFIK e SGSH si chiedono se, in virtù del capoverso 1, tutti gli ospedali siano tenuti a dichiarare il consumo di antimicrobici o unicamente gli ospedali generali. Questa stessa domanda si pone per le cliniche specialistiche e i centri di riabilitazione. I due attori osservano poi che gli assicuratori-malattie dispongono unicamente dei dati relativi alle prescrizioni di antibiotici trasmesse loro ai fini del rimborso; sfuggirebbero quindi al rilevamento gli antibiotici pagati in proprio e, per ridurne la quota, IFIK e SGSH suggeriscono la possibilità di escluderli dall’aliquota percentuale. I due attori propongono infine di prevedere nel capoverso 5 che l’UFSP informi periodicamente i Cantoni sulle dispensazioni di antibiotici da parte dei medici.

NVS e OdA AM approvano la registrazione dell’impiego degli antibiotici a livello nazionale.

AG propone di esaminare la possibilità che, almeno in determinati periodi, i medici debbano dichiarare anche l’indicazione del trattamento all’atto della prescrizione di «antibiotici di routine», al fine di disporre di dati affidabili in materia. Per quanto riguarda il capoverso 5, il Cantone si dice inoltre convinto che il confronto con colleghi che operano nello stesso ambito eserciti un influsso particolarmente importante.

BL chiede che siano quantificati il fabbisogno di personale, i termini e i costi supplementari.

Per GL non è chiaro il significato dell’aggettivo «singoli» riferito a «medici» nel capoverso 2.

NE chiede che siano inseriti nell’articolo i provvedimenti da adottare per la salute degli animali.

VS è favorevole ai programmi di protezione della sanità pubblica che permettono di rispondere in modo mirato alle minacce sanitarie attuali e che offrono quindi una certa garanzia che i medicamenti non perdano la loro efficacia contro malattie gravi, quali la polmonite o la meningite.

Il Centro saluta il miglioramento della base di dati in questo ambito attraverso una sorveglianza rafforzata del consumo e dell’impiego di antimicrobici. Il partito considera particolarmente importante la prevenzione delle antibiotico-resistenze ed è favorevole a che la Confederazione promuova lo sviluppo di nuovi antibiotici.

Secondo ACS, sussiste un’indiscutibile necessità d’intervento in fatto di antibiotico-resistenze. A suo parere, tuttavia, le disposizioni e gli obblighi proposti si spingono troppo oltre e non dovrebbero figurare nella LEp; in alternativa, le disposizioni concernenti le antibiotico-resistenze dovrebbero trovare posto nella LATer.

UCS chiede che venga stabilito a quale gruppo di fornitori di prestazioni appartengono i medici delle strutture per le cure di lunga durata.