Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/82: Decreto federale concernente l’imposta immobiliare cantonale sulle abitazioni secondarie · 10 pagine
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- UDC: La disposizione costituzionale consente alle regioni di montagna e a quelle a voca-
zione turistica di compensare le perdite fiscali in caso di una soppressione completa dell’im- posizione del valore locativo.
- I Verdi: Un’imposta più elevata sulle abitazioni secondarie destinate prevalentemente a uso
proprio crea un ulteriore incentivo a dare più spesso in locazione tali abitazioni. In tal modo, si riduce sia il numero dei cosiddetti «letti freddi» sia la pressione di costruire nuove abita- zioni secondarie. Un aumento delle imposte immobiliari è positivo anche a livello socio-poli- tico.
- HEV Svizzera: Il sostegno alla disposizione costituzionale dipende da due condizioni. In
primo luogo, la riscossione di un’imposta immobiliare speciale è possibile solo se l’imposi- zione del valore locativo viene soppressa per tutte le abitazioni destinate a uso proprio. In secondo luogo, l’ammontare dell’imposta deve essere limitato nella Costituzione federale. In particolare, occorre evitare che gli enti pubblici interessati dall’introduzione di simili impo- ste immobiliari possano beneficiare di maggiori entrate rispetto a quelle derivanti dall’impo- sizione dei valori locativi delle abitazioni secondarie.
- USS: La formulazione volutamente aperta della disposizione costituzionale concede ai
Cantoni margine di manovra all’interno della legislazione. Nel contempo, l’associazione mantello ha fatto presente di essere contraria a un cambiamento di sistema nell’ambito dell’imposizione della proprietà abitativa.
- BL: Questo approccio implica la necessità di modificare il sistema di imposizione del valore
locativo a partire dalla politica.
- LU: Un cambiamento di sistema può essere preso in considerazione solo se riguarda tutte
le abitazioni destinate a uso proprio. Ciò per motivi costituzionali, economici e di economia procedurale. In questo contesto, la misura di compensazione proposta viene accolta con favore.
- ZH: L’onere per la riscossione di questa imposta immobiliare speciale dovrebbe essere net-
tamente inferiore sia per le autorità fiscali sia per i contribuenti, rispetto al mantenimento dell’imposizione del valore locativo per le abitazioni secondarie a uso proprio. A maggior ragione ciò vale se l’imposta prevista viene riscossa proporzionalmente al valore per l’impo- sta sulla sostanza.
- AG: In linea di massima, il Cantone di Argovia accoglie la proposta di introdurre un’imposta
immobiliare speciale sulle abitazioni secondarie. Allo stesso tempo esprime delle riserve per quanto concerne la strutturazione dal punto di vista amministrativo (criteri di delimita- zione aperti all’interpretazione, mancanza di prescrizioni dettagliate a livello federale per l’attuazione e insicurezze nel processo politico).
- BE: Il Consiglio di Stato mantiene un atteggiamento di apertura verso l’orientamento propo-
sto e potrebbe prendere almeno in esame l’introduzione di un’imposta immobiliare più ele- vata per abitazioni secondarie anche nel Cantone di Berna. Ritiene tuttavia discutibile se l’ulteriore margine di manovra finanziario, che risulta incerto e comunque piuttosto mode- sto, possa giustificare modifiche costituzionali per tutti gli enti pubblici interessati.
4.2 Rifiuto di principio della disposizione costituzionale proposta
Cantoni: AI, AR, BE, BS, FR, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SH, SZ, TG, TI, UR, VD, VS (19)
Partiti politici: ---
Organizzazioni e associazioni: Allianz Zweitwohnungen Schweiz, CATEF, constructionro- mande, CP, economiesuisse, EXPERTsuisse, CDF, FMB, FRI, Conferenza dei governi dei Cantoni alpini, SAB, SSIC, ACS, usam, UCS, Conferenza fiscale delle città, suissetec, USPI Suisse, VBSS (19)