Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/1: Revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr) · 116 pagine

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avviso, nella MP1 dovrebbe essere possibile redigere il LPI prima degli ultimi due semestri, in modo da alleggerire il carico di lavoro che grava sui candidati dell’ultimo anno.

JU accoglie esplicitamente l’abolizione del rigido requisito percentuale per il LPI. Per quanto riguarda le tempistiche per la realizzazione del LPI (cpv. 5), auspica che il testo venga modificato per fare in modo che quest’ultima possa iniziare non prima del 4∞ semestre e concludersi non prima del 5∞ semestre. Per quanto riguarda il numero di prestazioni AIM richieste (cpv. 4), JU vorrebbe che fossero previste 3 prestazioni AIM anche per i cicli di formazione di quattro semestri (analogamente a quelli di due semestri), invece di almeno 2 prestazioni al semestre per almeno due semestri. La richiesta Ë dovuta al fatto che, nella pratica, alcune materie vengono insegnate solo per due semestri (i pochi candidati dei cicli di quattro semestri sono raggruppati insieme a quelli dei cicli di due semestri). JU suggerisce inoltre che il LPI faccia riferimento anche a una questione sociale o ambientale (cpv. 7).

NE ritiene che nella MP1 la realizzazione del LPI dovrebbe poter iniziare prima degli ultimi due semestri di insegnamento, a condizione che le necessarie prestazioni AIM vengano fornite prima del LPI. Per quanto riguarda le prestazioni AIM (almeno 2 prestazioni al semestre per almeno due semestri), NE ritiene che le tempistiche debbano essere stabilite liberamente dalle scuole.

Organizzazioni del settore della formazione

Organizzazioni nazionali

swissuniversities approva esplicitamente il contenuto e la struttura di questo articolo.

CSFP approva esplicitamente l’abolizione del rigido requisito percentuale (10 % dell’insegnamento MP) per il LPI, la definizione del numero di prestazioni da fornire nell’AIM (cpv. 4) e la precisazione sulle tempistiche di realizzazione del LPI (cpv. 5). Inoltre, approva e ritiene logico il fatto che il periodo previsto (ultimi due semestri dell’insegnamento MP) si applichi ora anche alle formazioni professionali di base FOS che si concludono con un periodo di pratica AFC, dal momento che tale periodo Ë legato alla formazione professionale di base e non all’insegnamento della MP in quanto tale. La possibilit‡ di ripetere un esame di maturit‡ professionale non superato immediatamente dopo la bocciatura ripetendo l’ultimo anno di insegnamento Ë un altro chiaro argomento a favore della realizzazione del LPI prima del periodo di pratica.

CSD e TRSP accolgono con favore l’abolizione del rigido requisito percentuale per il LPI, ma vorrebbero che fosse stabilito un tetto massimo (p. es. il 10 % delle lezioni MP). Entrambe le organizzazioni sono favorevoli alla definizione del numero di prestazioni da fornire nell’AIM (cpv. 4). Per quanto riguarda la tempistica del LPI (negli ultimi due semestri dell’insegnamento MP), ritengono che la norma sia troppo rigida. Nella MP2 occorre mantenere la possibilit‡ di redigere il LPI durante l’ultimo semestre.

FSSP e CSSPC accolgono con favore l’abolizione del rigido requisito percentuale per il LPI.

SUFFP ritiene che varrebbe la pena di valutare l’inclusione di elementi della formazione professionale di base (p. es. insegnamento delle conoscenze professionali, educazione fisica, informatica) nelle prestazioni da fornire per l’AIM (che attualmente secondo il cpv. 4 comprendono un tema tratto da almeno due materie dell’insegnamento MP e la presenza di una relazione con il mondo del lavoro). CiÚ permetterebbe di rafforzare il legame tra le materie MP e il mondo del lavoro. Il termine ´materiaª potrebbe essere sostituito con il termine aperto ´disciplinaª, in modo che, ad esempio, un tema possa essere composto da due discipline della stessa materia. Per quanto riguarda il PQ MP, che specifica