Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/103: Modifica dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale per quanto riguarda le deroghe al divieto di circolazione domenicale e notturna e i permessi per i trasporti eccezionali e le manifestazioni sportive motoristiche nonché messa in vigore parziale di una modifica della legge federale sulla circolazione stradale. · 56 pagine
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N. fascicolo: ASTRA-24-18.1-61/16
• SH osserva che la base legale c’è. È tuttavia indispensabile adottare una prassi di
autorizzazione severa.
• upi aggiunge che già oggi gli organizzatori di manifestazioni sportive motoristiche sono tenuti a
rispettare regole severe. La massima autorità in Svizzera in fatto di sport automobilistici è l’Associazione Auto Sport Svizzera (ASS), che agisce su delega della Fédération
Internationale de l’Automobile (FIA). Il rispetto degli standard internazionali in materia di sicurezza e regolamentazione nel settore sportivo automobilistico è dunque assicurato
dall’ASS. Nel settore delle gare motociclistiche la massima autorità a livello nazionale è invece l’associazione Swiss Moto. Entrambe queste associazioni sono membre di Swiss Olympic.
Rispetto al passato le manifestazioni sportive motoristiche sono oggi organizzate in modo nettamente più sicuro e questo grazie a decenni di progressi nei settori della tecnica, delle norme e dell’organizzazione. A trarre vantaggio dai più elevati standard di sicurezza sono tutti i soggetti coinvolti: i piloti, gli spettatori, i commissari di pista e i team. Dal punto di vista della sicurezza stradale ci si interroga tuttavia su quanto le manifestazioni sportive motoristiche influenzino il comportamento di guida della popolazione. Nella sua risposta alla consultazione del 10 novembre 2020 sulla revisione parziale della legge federale sulla circolazione stradale, della legge sulle multe disciplinari e di otto ordinanze, upi aveva già riportato che nell’ambito di uno studio austriaco era stato riscontrato un aumento della velocità in prossimità di
manifestazioni sportive motoristiche1. Sebbene lo studio lasci aperta la questione della
causalità, non si può escludere che assistere a gare su circuito favorisca uno stile di guida sportivo e azzardato sulle strade pubbliche. In questo contesto è importante considerare le esigenze della sicurezza e dell’educazione stradali così come sancito dall’articolo 52
capoverso 1, ultima proposizione, LCStr o dall’articolo 52 capoverso 2 P-ONC. Le
manifestazioni sportive motoristiche dovrebbero pertanto essere autorizzate dalle autorità cantonali solo a condizione che siano accompagnate da campagne di sensibilizzazione e da controlli del traffico sulle vie di accesso.
• AI sottolinea che questo articolo va soppresso nell’ONC poiché manca di base legale.
• LU ritiene che l’abrogazione non comporterebbe un aumento marcato delle manifestazioni
sportive motoristiche. Non vi sono cambiamenti riguardo alle manifestazioni sportive
motoristiche su superfici non asfaltate (su terreno di buona qualità). Nelle gare su circuito è difficile rispettare le prescrizioni sul suolo (mantenimento della qualità del suolo), per cui è praticamente impossibile autorizzarle su superfici non asfaltate.
• SHVF accoglie con favore l’abrogazione del divieto di manifestazioni sportive e di altre gare di
velocità su circuito in Svizzera. Ritiene tuttavia che il disegno posto in consultazione non corrisponda alla volontà del legislatore dal momento che numerose disposizioni dell’articolo 95 impediranno nella pratica l’organizzazione di gare di velocità e di altre manifestazioni sportive motoristiche. Non essendoci una base legale a fondamento di un divieto generale, gli
organizzatori hanno di principio il diritto di organizzare gare o altre manifestazioni sportive motoristiche. Non esiste neppure una base giuridica sufficiente per rifiutare tassativamente manifestazioni che comportano molestie o effetti negativi anche minimi sull’ambiente o sulla sicurezza. È pertanto compito della autorità di rilascio dei permessi verificare se gli aspetti legati alla sicurezza e all’educazione stradali nonché alla protezione dell’ambiente, in
particolare il rumore, siano debitamente considerati dagli organizzatori conformemente alle disposizioni di legge. Va ricordato in proposito che il rumore è soggetto a una normativa generale e che spetta alle autorità competenti decidere se approvare o meno un superamento puntuale di queste norme, così come nel caso di un concerto o di un’altra manifestazione in cui siano superati i valori limite di rumore. Il Consiglio federale non ha alcuna competenza per emanare specifiche prescrizioni per le manifestazioni automobilistiche. Non esistono neanche più basi giuridiche che consentano all’autorità federale di vietare o imporre agli organizzatori determinate regole di gara. Tutti questi elementi vanno pertanto modificati.
• UDC spiega che sia le misure generali di sicurezza sia la tecnologia dei veicoli sono
notevolmente migliorate. L’abrogazione del divieto di gare su circuito è oggi quindi giustificata sotto ogni punto di vista.
1 Rainer Christ, Motorsport aus verkehrspsychologischer Sicht. 1992 39/ ASTRA-D-9BFF3401/1165