Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/103: Modifica dell’ordinanza sulle norme della circolazione stradale per quanto riguarda le deroghe al divieto di circolazione domenicale e notturna e i permessi per i trasporti eccezionali e le manifestazioni sportive motoristiche nonché messa in vigore parziale di una modifica della legge federale sulla circolazione stradale. · 56 pagine
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N. fascicolo: ASTRA-24-18.1-61/16
• auto-svizzera accoglie con favore l’abolizione del divieto di manifestazioni sportive motoristiche
e di altre gare di velocità su circuito in Svizzera attraverso l’abrogazione dell’articolo 94.
Ritiene tuttavia che il disegno posto in consultazione non corrisponda alla volontà del
legislatore in quanto numerose disposizioni dell’articolo 95 impediranno nella pratica
l’organizzazione di gare di velocità e di altre manifestazioni sportive motoristiche. Non
essendoci una base legale a fondamento di un divieto generale, gli organizzatori hanno di principio il diritto di organizzare gare o altre manifestazioni sportive motoristiche. Non esiste neppure una base giuridica sufficiente per rifiutare tassativamente manifestazioni che
comportano molestie o effetti negativi anche minimi sull’ambiente o sulla sicurezza. La legge stabilisce unicamente che occorre considerare questi aspetti. È pertanto compito della autorità di rilascio dei permessi verificare se gli aspetti legati alla sicurezza e all’educazione stradali nonché alla protezione dell’ambiente, in particolare il rumore, siano debitamente considerati dagli organizzatori conformemente alle disposizioni di legge. Va ricordato in proposito che il rumore è soggetto a una normativa generale e che spetta alle autorità competenti decidere se approvare o meno un superamento puntuale di queste norme, così come nel caso di un concerto o di un’altra manifestazione in cui siano superati i valori limite di rumore. Il Consiglio federale non ha alcuna competenza per emanare specifiche prescrizioni per le manifestazioni automobilistiche. Non esistono neanche più basi giuridiche che consentano all’autorità federale di vietare o imporre agli organizzatori determinate regole di gara. Tutti questi elementi vanno pertanto modificati. Si propone pertanto di modificare l’articolo 95 come segue:1 Le domande per manifestazioni, assoggettate al permesso devono essere presentate all’autorità cantonale, almeno un mese prima della gara. Sono da allegare un disegno del regolamento, un piano del percorso e l’orario, come anche indicazioni circa i provvedimenti di protezione previsti,
l’organizzazione del servizio sanitario e il numero approssimativo dei partecipanti.2 Il permesso è rilasciato solo se gli organizzatori considerano le ripercussioni sulla sicurezza e
sull’educazione stradali nonché sull’ambiente.3 Le prove di velocità con veicoli a motore, come le corse in salita, sono permesse solo su strade chiuse al traffico.4 Abrogato5 L’USTRA può emanare istruzioni esecutive.
• TCS accoglie con favore l’intenzione del Parlamento di semplificare la procedura di
autorizzazione per l’organizzazione di manifestazioni sportive motoristiche. Con il nuovo articolo 52 LCStr si è operato un cambiamento di paradigma: invece di un divieto con delle deroghe, si applica ora di principio un’autorizzazione generale che tiene conto delle basi giuridiche esistenti nei settori della circolazione e dell’educazione stradali nonché della
protezione dell’ambiente. TCS accoglie con favore in questo contesto anche l’estensione delle competenze dell’USTRA attraverso la proposta d’introduzione di un nuovo capoverso
nell’ordinanza sulle norme sulla circolazione stradale (art. 95 cpv. 5 P-ONC).
• CSS constata che l’abrogazione dell’articolo 94 corrisponde alla volontà del Parlamento.
Poiché per questo tipo di eventi occorre ovviamente presentare sempre piani di sicurezza esaustivi, tali manifestazioni non incidono negativamente sulla sicurezza stradale.
Osservazioni dei contrari:
• Pro Alpi, ATA e PSS sono sostanzialmente contrari all’abolizione del divieto delle gare su
circuito con veicoli a motore alla presenza di pubblico (incluse le gare di formula E) e delle corse di stock-car. Tali manifestazioni hanno un impatto negativo sull’uomo e sull’ambiente sotto tre aspetti:
1. a causa delle emissioni dirette delle gare;
2. in misura ancora più importante, a causa dell’impatto ambientale del traffico motorizzato generato dagli spostamenti di andata e ritorno degli spettatori;
3. a causa del segnale che le grandi manifestazioni con veicoli a motore inviano alla
popolazione. Questi eventi fanno a pugni con gli obiettivi di politica ambientale nel settore dei trasporti che la Svizzera deve ancora raggiungere.
• GE osserva che queste modifiche sono in contrasto con la politica cantonale di riduzione delle
emissioni inquinanti e foniche generate dal traffico stradale.
• UCS si dichiara sostanzialmente contraria alle manifestazioni sportive motoristiche essendo
queste in contrasto con gli obiettivi di una mobilità rispettosa del clima, efficiente in termini di utilizzo del territorio e socialmente sostenibile. 40/
ASTRA-D-9BFF3401/1165