Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 47 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 13Fedlex · Rapporto esplicativo
in alcuni casi, anche del luogo dove abitare. Nel quadro della sua politica in favore delle persone disabili 2023–2026, il Consiglio federale ha avviato il programma prioritario «Alloggio», che mira ad ampliare le possibilità offerte, in particolare consentendo di scegliere tra un alloggio in un’istituzione e un aiuto a domicilio. Sostenendo la piena ed effettiva partecipazione delle persone con disabilità alla vita della società, il programma si inserisce nella volontà del Consiglio federale di promuovere una società inclusiva, in conformità con la LDis. Ha inoltre messo in evidenza l’assenza di un quadro generale e la complessità, spesso difficile da comprendere per le persone interessate, del coor- dinamento tra le prestazioni della Confederazione e dei Cantoni.
Per orientare le diverse prestazioni in modo ancora più coerente verso la promozione della partecipazione alla società e dell’autodeterminazione, il Consiglio federale ritiene opportuno avvalersi della possibilità offerta dalla Costituzione federale vigente di stabi- lire a livello legislativo gli obiettivi, i principi e i criteri applicabili alla promozione dell’in- tegrazione degli «invalidi» da parte di Confederazione e Cantoni (art. 112b cpv. 3 Cost.), che serviranno loro da riferimento e linee guida per concepire prestazioni volte a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità. Il Consiglio federale persegue questo obiettivo con l’avamprogetto di nuova legge federale sull’inclusione delle per- sone con disabilità, che fornisce alle norme vigenti una «cornice» comune ed evolutiva, senza però intervenire direttamente nei singoli ambiti di prestazione.
4.2 Ripercussioni in caso di accettazione
È difficile stimare le ripercussioni dell’accettazione dell’iniziativa sulle risorse finanziarie e umane di Confederazione e Cantoni. Tendenzialmente sono da attendersi costi sup- plementari, non da ultimo perché l’accettazione in votazione popolare accrescerebbe le aspettative in materia di ampliamento delle prestazioni. L’entità dei costi supplemen- tari dipenderà tuttavia in ampia misura dal modo in cui Confederazione e Cantoni at- tueranno il mandato costituzionale. L’iniziativa lascia loro un ampio margine di apprez- zamento, citando espressamente il principio della proporzionalità.
L’iniziativa suscita aspettative in una maggiore autonomia delle persone con disabilità, che alla fine andrebbe anche a vantaggio della società nel suo insieme. In base a ri- cerche condotte, l’introduzione di nuovi modelli di finanziamento delle prestazioni di sostegno a domicilio (finanziamento indiretto) permetterebbe un migliore controllo dei costi che, a lungo termine, dovrebbe tradursi tendenzialmente per i Cantoni in una ri- duzione delle spese rispetto alla permanenza in istituzione. Anche in questo caso ri- sulta tuttavia difficile valutare in modo attendibile le ripercussioni finanziarie in conside- razione delle diverse esigenze di assistenza delle persone16. Infine, una maggiore au- todeterminazione contribuisce generalmente a favorire l’integrazione nel mercato del lavoro e quindi, in maniera globale, a promuovere l’inclusione, il che permetterebbe di
16 Tobias Fritschi et al., Flussi finanziari e modelli di finanziamento nell’offerta di alloggi per le persone con disabilità, rapporto finale all’attenzione dell’UFPD, dell’UFAS e della CDOS, 2022, disponibile in tedesco con un riassunto in italiano su www.ufas.admin.ch > Assicurazioni sociali > Assicurazione invalidità AI > Informazioni di base & legislazione > Documenti > Rapporto di ricerca «Flussi finanziari e modelli di finanziamento nell’offerta di alloggi per le persone con disabilità»