Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 47 pagine

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vigore nel 2008 e fondata anche sulle disposizioni transitorie della Cost. (art. 197 n. 4). Nella LIPIn, il legislatore federale ha previsto che ogni persona «invalida» che ne abbia bisogno e lo desideri debba avere accesso a un’istituzione, indipendentemente dalle sue risorse finanziarie, dalla sua situazione personale e dal suo stato di salute. Dato che l’aiuto e le cure a domicilio per le persone anziane e con disabilità rientrano esclu- sivamente nella competenza dei Cantoni (art. 112c cpv. 1 Cost.) e in attesa che questi ultimi dispongano di una propria strategia a favore delle persone «invalide», la LIPIn deve garantire il mantenimento del livello delle prestazioni collettive in materia di istitu- zioni, laboratori protetti e istituti.

Concentrarsi esclusivamente sull’offerta istituzionale non risponde più alle esigenze delle persone interessate, che chiedono una maggiore libertà di scelta, ed è in contra- sto con il principio dell’autodeterminazione. Per molti costituisce inoltre un ostacolo al miglioramento e all’ammodernamento delle offerte di sostegno dei Cantoni. Alla Sviz- zera viene spesso rimproverato che il diritto vigente va contro agli impegni derivanti dalla CDPD, ovvero promuovere la vita indipendente delle persone con disabilità e raf- forzare la loro libera scelta della forma abitativa e del luogo in cui vivere.

Il 6 marzo 2025 il Parlamento ha accolto la mozione 24.3003 della CSSS-N «Moder- nizzare la LIPIn. Garantire alle persone con disabilità uguali possibilità di scelta nell’am- bito dell’alloggio e il necessario sostegno ambulatoriale» che incarica il Consiglio fede- rale di istituire, mediante una modifica della LIPIn, una base legale moderna affinché le persone con disabilità possano scegliere liberamente e in modo autodeterminato la propria forma di alloggio e il luogo di residenza e ricevano il necessario sostegno a questo scopo. Quanto richiesto dalla mozione corrispondente quindi in ampia misura con l’obiettivo perseguito dall’iniziativa nell’ambito dell’alloggio.

Il Consiglio federale propone di adempiere la mozione 24.3003 nel quadro del contro- progetto e di includere le disposizioni della LIPIn che mantengono la loro pertinenza nella nuova legge quadro. Questo consentirà di ridurre la complessità del diritto e di raggruppare tutte le disposizioni relative allo stesso tema in un unico atto normativo. A tal fine, l’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) ha commissionato una perizia legale per determinare quali disposizioni della LIPIn siano giuridicamente rilevanti e valutare in che misura osservino la Costituzione e il diritto internazionale, in particolare la CDPD24.

L’avamprogetto tiene conto della ripartizione delle competenze prevista dall’arti- colo 112b Cost., secondo cui il versamento di prestazioni individuali nell’ambito dell’al- loggio e del lavoro è di competenza della Confederazione, mentre le prestazioni collet- tive sono di competenza dei Cantoni. La Confederazione può inoltre stabilire gli obiet- tivi, i principi e i criteri. La principale novità consiste nell’obbligo per i Cantoni, sancito dall’articolo 4 capoverso 1 e dall’articolo 10 capoverso 3 dell’avamprogetto, di orien- tare le loro prestazioni agli impegni derivanti dall’articolo 19 CDPD. I Cantoni avranno

24 Adriano Previtali, Perizia legale: Prospettive di una revisione della LIPIn, Friburgo, 5 marzo 2025, disponibile in francese su www.ufpd.admin.ch > Diritto > Diritto svizzero > Progetti legislativi in corso > Controprogetto indiretto all’iniziativa per l’inclusione