Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/104: Iniziativa popolare «Per l'uguaglianza delle persone con disabilità (Iniziativa per l'inclusione)» e controprogetto indiretto · 47 pagine

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liari. Più il prezzo di un mezzo ausiliario è basso, più è probabile che adempia il requi- sito dell’economicità e possa essere finanziato dall’assicurazione sociale. Questo si- gnifica che l’ottenimento di prezzi più bassi consente di fornire alle persone assicurate una gamma di mezzi ausiliari più ampia e al passo con i progressi tecnologici e quindi di preservare o favorire la loro capacità di condurre una vita autonoma.

L’ente finanziatore può valutare adeguatamente l’economicità di un mezzo ausiliario soltanto se il rapporto tra i costi e i benefici aggiuntivi è illustrato in modo chiaro e trasparente. Nella pratica si è però constatato che non vi è una tale trasparenza e che l’AI ha possibilità limitate di valutare il rapporto tra i costi e i benefici aggiuntivi di un mezzo ausiliario. Per la persona assicurata vi è un beneficio aggiuntivo ai sensi della base legale dell’AI soltanto se il mezzo ausiliario permette di raggiungere uno degli obiettivi d’integrazione di cui all’articolo 21 capoversi 1 e 2 LAI26 (esercitare un’attività lucrativa o adempiere le mansioni consuete, conservare o migliorare la capacità al gua- dagno, studiare, imparare una professione o seguire una formazione continua, provve- dere all’assuefazione funzionale, spostarsi, stabilire contatti nel proprio ambiente o at- tendere alla propria persona). L’AI non dispone di uno strumento adeguato per verifi- care il rispetto del requisito dell’economicità o il rapporto costi-benefici di mezzi ausiliari nuovi o perfezionati. In definitiva questo fa sì che l’AI o finanzi un mezzo ausiliario no- nostante una base di calcolo del prezzo insoddisfacente oppure non finanzi prodotti nuovi o perfezionati o li finanzi soltanto in pochi casi eccezionali, poiché non è possibile dimostrare l’adeguatezza del loro rapporto costi-benefici. Attualmente nel settore della sanità pubblica si constata inoltre la tendenza a vendere le nuove tecnologie e innova- zioni generalmente a prezzi più elevati rispetto ai mezzi ausiliari già presenti sul mer- cato da un certo tempo. Sorprendentemente, però, nonostante l’introduzione di prodotti innovativi i prezzi dei vecchi mezzi ausiliari non diminuiscono o diminuiscono soltanto in misura irrilevante.

Misure previste

Per affrontare questo problema occorrerà dare all’AI maggiori possibilità di influire sulla fissazione dei prezzi dei mezzi ausiliari in modo da permettere l’ottenimento di prezzi più bassi per i mezzi ausiliari.

L’AI impiega vari strumenti di rimborso per garantire una fornitura di mezzi ausiliari economica e appropriata. Una possibilità è il rimborso di importi forfettari, che prevede il versamento agli assicurati di un importo fisso per un mezzo ausiliario. Questo stru- mento semplifica la procedura e favorisce la concorrenza, ma può causare l’assun- zione in proprio di una parte dei costi, nel caso in cui le spese effettive siano più elevate. Un altro modello è quello del rimborso di importi massimi, che prevede la fissazione da parte dell’AI di un importo massimo e l’assunzione della differenza da parte degli assi- curati, nel caso in cui le spese siano più elevate. Inoltre, l’AI conclude con i produttori e i fornitori di prestazioni convenzioni tariffali in cui vengono stabiliti i prezzi, gli standard di qualità e i servizi. Questo strumento garantisce stabilità, ma richiede laboriosi nego- ziati. Se non è possibile applicare un importo forfettario, un importo massimo o una

26 RS 831.20