Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 82 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 46Fedlex · Rapporto sui risultati

Swiss Banking propone di attendere la revisione dell’ordinanza tra sette anni, in modo da poter raccogliere e analizzare le esperienze delle scuole professionali commerciali che saranno maturate durante questo periodo.

UTP chiede che la normativa transitoria e il periodo di transizione siano coordinati con il campo professionale e l’Oml BSD competente in modo da trovare una soluzione che consenta di integrare le esperienze della revisione attuale e non appesantire il sistema con una revisione troppo rapida.

Articolo 16

BL accoglie favorevolmente l’entrata in vigore dell’ordinanza il 1° gennaio 2026

FR, CSD e TR SP ritengono che il calendario di attuazione sia troppo ambizioso; un anno in più (entrata in vigore nel 2027) consentirebbe di aggiornare non solo il programma didattico ma anche il materiale didattico. Gli editori (hep Verlag, ecc.) potrebbero così offrire dei prodotti migliori.

FPS e LCH ritengono che un’entrata in vigore nel gennaio 2026 sia troppo ravvicinata in considerazione delle questioni aperte concernenti la garanzia di qualità e la creazione di nuovi programmi d’istituto, dispendiosa in termini di tempo. Per un’attuazione qualitativamente adeguata e responsabile della revisione e affinché i docenti dell’ICG possano contribuire a una cultura generale duratura ed efficace dei candidati in formazione professionale con un carico di lavoro realistico in termini di tempo e di volume ed equamente remunerato, sarebbe più opportuno posticipare l’entrata in vigore.

Kalaidos ritiene che non siano chiare le ripercussioni sulle ordinanze sulla formazione esistenti delle singole professioni per quanto riguarda la menzione «almeno il 20 per cento ... della procedura di qualificazione». Sostiene che i corrispondenti adeguamenti delle procedure di qualificazione nelle ordinanze sulla formazione non siano realistici in questo lasso di tempo ed è favorevole a una entrata in vigore il 1° gennaio 2028.

Ulteriori osservazioni sull’ordinanza AI, AR, BS, FR, NW, OW, SH, SO, SZ, UR, ZG, ZH, CSFP, CSD e TR SP auspicano, in relazione

all’articolo 30 capoverso 1 lettera c dell’ordinanza federale sulla formazione professionale, delle procedure adeguate e adattate ai gruppi target per accertare le qualifiche da valutare per gruppi target speciali (ad es. persone in formazione che, contemporaneamente alla formazione professionale di base, puntano a una carriera sportiva o nei campi della musica, della danza o del design, persone con obblighi di assistenza familiare, adulti con più di 25 anni di età e persone in formazione con disabilità fisiche e psichiche). Chiedono alla SEFRI di sviluppare, in collaborazione con la CSFP, soluzioni per questi gruppi target speciali, in particolare per quanto attiene alla distribuzione della cultura generale durante la formazione e alle procedure di qualificazione.

AG, BE, LU, NE, SG e VD raccomandano di tenere conto delle esigenze di determinati gruppi di persone e chiedono un nuovo articolo nell’ordinanza basato sull’articolo 30 capoverso 1 lettera c OFPr. I Cantoni devono poter derogare all’articolo 3 capoverso 2 e all’articolo 9 capoverso 1 per gruppi target speciali. Definiscono i gruppi target speciali come segue: persone in formazione con obblighi di assistenza familiare, persone in formazione con disabilità fisiche o psichiche, persone in formazione