Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 82 pagine

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Capitolo 2

bTG accoglie con favore questa revisione, attesa da tempo.

Atzenweiler ritiene che la procedura scelta dalla SEFRI ostacoli o precluda ai docenti di cultura generale una visione tempestiva dei cambiamenti derivanti dalla revisione, da un lato a causa della durata minima scelta, dall’altro perché la consultazione coincide con le vacanze primaverili di molte scuole professionali e l’associazione non è stata autorizzata a trasmettere alcuna informazione sul processo a causa del principio di comunicazione.

Capitolo 2.1

A parere di H+ e OdASanté questo paragrafo deve riguardare la regolamentazione della cosiddetta «cultura generale integrata», che l’articolo 19 capoverso 2 OFPr autorizza espressamente. Auspicano l’inserimento di un testo corrispondente.

Capitolo 2.2

H+ e OdASanté appoggiano l’obiettivo ma ritengono che questo non sia stato attuato in particolare nel PQI.

Capitolo 2.3

BBZ SH ritiene ragionevole la semplificazione del campo di qualificazione «cultura generale» con la rinuncia al lavoro d’approfondimento nelle formazioni professionali di base biennali e all’esame scritto in quelle triennali e quadriennali. Tuttavia, al lavoro finale dovrebbe essere attribuito un «carattere d’esame» vincolante e i suoi requisiti dovrebbero essere maggiori rispetto agli attuali lavori d’approfondimento. Con la prescrizione per l’integrazione delle competenze del PQI e degli elementi d’esame processo, prodotto, presentazione e colloquio menzionati nell’ordinanza, ciò è fattibile e opportuno.

BB Winterthur ritiene che con il nuovo orientamento della procedura di qualificazione venga sminuita la cultura generale sia per le persone in formazione professionale di base triennale e quadriennale che per quelle in formazione biennale.

BFS Bülach, bTG e Atzenweiler non capiscono perché l’abolizione dell’esame finale, la misura più importante di tutte, non sia menzionata e motivata nel rapporto esplicativo. Inoltre, la specificazione del «lavoro finale» non è precisa, il che rende difficile esprimere un parere. Accolgono con favore la presenza di base di un secondo insegnante ma ritengono che l’attuazione sia difficile dal punto di vista organizzativo. BFS Bülach propone «da 25 a 35 lezioni, compreso il tempo di preparazione».

BFS Lenzburg giudica per lo più criticamente l’abolizione del lavoro d’approfondimento (lavoro finale) nell’ambito dell’attestazione e sostiene che anche le persone in formazione professionale di 50/82