Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 82 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 53Fedlex · Rapporto sui risultati

BFS Bülach, bTG, FPS, LCH e Atzenweiler accolgono con favore il fatto che alle due aree d’apprendimento sia attribuita la stessa importanza sia nello sviluppo delle competenze che nell’assegnazione delle note.

VS ritiene che la parità tra «Lingua e comunicazione» e «Società» appaia come un pio desiderio nell’ordinanza, che tuttavia non si riflette nel PQI. Considera necessario far convalidare da una commissione ad hoc composta da specialisti di cultura generale il PI che sarà approntato dalla SUFFP.

H+ e OdASanté propongono di prevedere lo stesso numero di lezioni per le formazioni professionali di base triennali e quadriennali.

TI vorrebbe sapere se è possibile impartire l’insegnamento in un solo semestre dell’anno e se è necessario precisare un numero minimo di lezioni. Ritiene che questo paragrafo debba essere precisato.

Vorrebbe sapere come e chi stabilisce se le competenze in cultura generale sono acquisite e se chi era stato esonerato perché proveniente dalla maturità (in base all’articolo 12 lettera b) sarà esonerato pur non avendo mai svolto la CG o si vedrà convalidare le 120 lezioni.

FR ritiene indispensabile una discussione preliminare tra i vari partner della formazione prima di decidere se a una persona in formazione di base biennale possano essere convalidate 120 lezioni in caso di passaggio a una formazione triennale o quadriennale e auspica una precisazione del capoverso 4, ad esempio «...dopo convalida da parte dei partner della formazione (docenti e maestri di tirocinio)...»

BS non reputa opportuno il capoverso 4 (convalida di 120 lezioni di cultura generale), in quanto verrebbero a mancare anche note scolastiche per l’ACF.

BFS Davos ritiene che nei campi professionali di commercio al dettaglio e impiegati di commercio anche un numero maggiore di lezioni di cultura generale non rifletta il modello orientato alle competenze operative e che non abbia molto senso riformare nuovamente gli esami, già ridefiniti dal 2024 a seguito della riforma. Non accetta un ICG separato nelle formazioni.

Capitolo 3.2 / Articolo 4

FR accoglie con favore le opportunità relative al bilinguismo.

HotellerieSuisse ritiene che l’invito, formulato in modo vago, a prestare attenzione a non indebolire la promozione della lingua nazionale se si offrono forme di insegnamento bilingue sia inutile e getti una luce dubbia sulle prestazioni dell’insegnamento bilingue. Nell’ambito del plurilinguismo, le persone coinvolte affrontano consapevolmente delle sfide particolari, che però apportano anche vantaggi unici.

BS è del parere che se si offrono forme di insegnamento bilingue si deve fare attenzione a non indebolire la promozione della lingua nazionale del luogo in cui si trova la scuola, anche in previsione dell’elaborazione del lavoro finale.

ZG desidera sapere se è possibile scrivere il lavoro finale in inglese all’interno di un corso di formazione bilingue. Vorrebbe che fossero possibili deroghe a questa norma per i corsi di formazione bilingue.