Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 82 pagine

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AI, AR, FR, GR, LU, NW, OW, SH, SO, SZ, UR, VD, ZG, ZH e CSFP accolgono con favore il rafforzamento del carattere vincolante e del coordinamento dell’insegnamento della cultura generale (ICG) nei Cantoni, nonché della garanzia e dello sviluppo della qualità a livello federale e cantonale. Anche il processo globale di acquisizione delle competenze attraverso la struttura curricolare del PQI e il rafforzamento di «Lingua e comunicazione» sono considerati positivi.

LU ritiene che l’ordinanza fissi condizioni generali e requisiti minimi univoci e chiari per l’insegnamento della cultura generale in tutte le formazioni professionali di base.

ZH appoggia il parere tecnico della CSFP ed elenca alcuni punti integrativi.

AI, GL e SO appoggiano gran parte del parere tecnico della CSFP. Solo nella sezione 3 relativa al campo di qualificazione forniscono un’opinione diversa.

AG, AI, AR, BE, BS, FR, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, UR, VD, ZH, ZG e CSFP auspicano che

vengano sviluppate soluzioni per questi gruppi target specifici, in particolare per quanto riguarda la ripartizione dell’ICG durante la formazione e le procedure di qualificazione.

AG ha una posizione critica rispetto al fatto che non siano più possibili deroghe, diversamente da quanto previsto nell’ordinanza precedente. Dovrebbe continuare a essere possibile un ICG integrato per i campi professionali di commercio al dettaglio e impiegati di commercio. Si oppone alla rinuncia all’esame scritto e si esprime a favore del coinvolgimento di due persone nella valutazione del lavoro finale.

AR è favorevole al mantenimento del lavoro finale per la formazione professionale di base biennale e dell’esame finale per la formazione professionale di base triennale e quadriennale.

BE ritiene che questa revisione fornisca una buona base sia per promuovere una collaborazione più intensa tra tutti i luoghi di formazione, sia per il coordinamento dei programmi d’istituto. In linea di principio, accoglie con favore il coordinamento dell’ICG, il rafforzamento dell’area d’apprendimento «Lingua e comunicazione» e la revisione del PQI prevista ogni sette anni. Accoglie con favore la struttura curricolare e l’orientamento alle competenze del PQI. L’elaborazione e l’attuazione dei nuovi programmi d’istituto in conformità alla nuova legge e al PQI necessitano di un finanziamento da parte dei Cantoni. Vi sono inoltre dei costi ricorrenti dovuti alla riorganizzazione della valutazione dell’esame finale. Si aspetta che la Confederazione si faccia carico interamente della sua quota di finanziamento del 25 per cento.

BL si dichiara contrario all’abolizione dell’esame finale scritto orientato verso le conoscenze teoriche e al lavoro finale nella formazione professionale di base biennale. È favorevole al coinvolgimento di due persone per la valutazione del lavoro finale ma la qualifica degli esaminatori deve essere mantenuta più aperta. Non accoglie favorevolmente l’emanazione di un programma d’istituto cantonale in cui la cultura generale sia definita in maniera uniforme per tutte le professioni e l’eliminazione della possibilità di derogare alle disposizioni dell’ordinanza prevista dall’avamprogetto posto in consultazione per le formazioni con ICG integrato.

BS ritiene positivo il fatto che l’ICG rimanga una materia indipendente, che sia mantenuto il processo globale di acquisizione delle competenze attraverso la struttura curricolare del PQI, che l’area d’apprendimento «Lingua e comunicazione» sarà rafforzata, che in futuro il PQI sarà rivisto in cicli brevi e regolari per andare incontro alle mega-tendenze. Valuta invece negativamente il fatto che l’esame fi-