Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/16: Revisione totale dell’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base · 82 pagine

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revolmente l’attenzione posta sullo sviluppo delle competenze, in particolare lavorando sulle competenze «mobilizzabili» per tutta la vita, la fine del lavoro individuale nella formazione professionale di base biennale e degli esami finali. Ritiene che lavori individuali o di gruppo più regolari e più mirati durante il corso di studi apporteranno un valore aggiunto considerevole. Sottolinea che una valutazione orale di 30 minuti pone delle sfide importanti e richiede un’organizzazione adeguata, e che l’obiettivo del lavoro finale diventa multiplo. Menziona la necessità di ottenere un’articolazione PQI-PI entro agosto 2025 e sottolinea l’importanza della traduzione finale che dovrà essere effettuata da specialisti con conoscenze di cultura generale.

ZG condivide il fatto che l’ICG continuerà a rimanere una materia indipendente, con un insegnamento incentrato sulle tematiche e un orientamento alle competenze operative. Accoglie altresì con favore la revisione periodica del PQI e dell’ordinanza, l’abolizione del lavoro finale per la formazione professionale di base biennale, la specificazione più chiara delle competenze chiave e la considerazione delle mega-tendenze. Esprime un parere critico circa la forte ponderazione data al lavoro finale e l’aumento del carico di lavoro per gli insegnanti dovuto alla seconda correzione dei lavori finali. Respinge l’abolizione dell’esame finale per varie ragioni.

3.2 Partiti politici

Riassunto

1 partito su 4 (I VERDI) appoggia esplicitamente la revoca della possibilità di derogare all’ordinanza. Nessun partito si oppone ad essa.

1 partito su 4 (I VERDI) appoggia esplicitamente l’abolizione dell’esame finale come parte della nota del campo di qualificazione «cultura generale». 2 partiti (PLR, PS) chiedono che sia mantenuto un esame scritto per le formazioni triennali e quadriennali.

Il Centro parte dal presupposto che, in considerazione dell’importanza della cultura generale, il campo di qualificazione «cultura generale» ai sensi dell’articolo 5 capoverso 1 dell’avamprogetto di ordinanza e della sezione 3.3 del rapporto esplicativo debba concludersi con un esame. Il Centro ritiene che questo principio debba valere anche nei casi in cui la cultura generale sia integrata nell’insegnamento specialistico.

Il PLR sostiene con riserva la revisione totale dell’ordinanza della SEFRI. Accoglie con favore gli sforzi compiuti per modernizzare il sistema formativo e renderlo maggiormente adeguato alle sfide attuali e future, in particolare l’attenzione posta sull’acquisizione di competenze trasversali e sulla promozione della comunicazione nelle lingue nazionali, nonché sullo sviluppo sostenibile e sull’attitudine all’apprendimento continuo. Auspica che vengano reintrodotti gli esami scritti nelle formazioni professionali triennali e quadriennali.

Il PS accoglie con favore l’intento della revisione di definire in maniera uniforme in tutta la Svizzera gli obiettivi della cultura generale nell’ICG e nel campo di qualificazione «cultura generale». Valuta tuttavia in modo critico la completa cancellazione dell’esame finale nel tirocinio professionale e la mancata motivazione di tale cancellazione nel rapporto esplicativo. È inoltre preoccupato che il cambiamento previsto nell’ICG possa aumentare la dipendenza delle persone in formazione da esaminatrici ed esaminatori in fase di valutazione. È favorevole a mantenere l’esame finale come terzo strumento di riferimento, oltre alla nota del lavoro d’approfondimento e alla nota scolastica, come opzione, nonché a reintrodurre nell’ordinanza il tema della «pianificazione della carriera professionale e delle competenze in materia di gestione della carriera» e/o a formularlo in modo esplicito in un punto adeguato del PQI.