Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/23: Revisione parziale dell’ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici · 81 pagine
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Riferimento: BAFU-412.2-1/22/12
• L’SVPO, l’USC e le organizzazioni di simili vedute nonché l’APTdaiGP chiedono che i giovani
cani nati dall’accoppiamento di due genitori esaminati siano riconosciuti provvisoriamente come cani da protezione del bestiame sino al raggiungimento di una determinata età.
• L’USC e le organizzazioni di simili vedute, AGRIDEA, il SPIA, l’APTdaiGP e PA-CPG chiedono di
non menzionare le condizioni meteorologiche (intemperie) nel rapporto esplicativo.
• La FSAC e lo ZV SNR chiedono che la superficie del pascolo sia lasciata flessibile all’interno del
rapporto esplicativo e che non sia limitata a 5 ha o 20 ha, in quanto tale superficie dipende dal numero di animali.
• Il SPIA, PA-CPG e AGRIDEA chiedono di rinunciare al requisito che per un «impiego a regola
d’arte dei cani da protezione del bestiame» si debbano impiegare solo cani riconosciuti.
Cpv. 3
Sei Cantoni (BE, BL, BS, JU, SZ, ZG), un’associazione mantello (FSPC) e BoscoSvizzero sono favorevoli alla norma.
Tre Cantoni (SG, VS, ZH), un partito (SVPO), CacciaSvizzera, l’USC e le organizzazioni di simili vedute, Sentieri Svizzeri, la fondazione SvizzeraMobile, PA-CPG e l’APTdaiGP accolgono la norma con riserve / richieste di modifica.
Tre Cantoni (AG, FR, TG), tre conferenze dei Cantoni (CDCA, COSAC, ASVC), un partito (PS), Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute, oejv.ch e il KSOH chiedono una revisione sostanziale della norma.
Due Cantoni (LU, VD) respingono la norma.
• Quattro Cantoni (BL, BS, FR, AG), la CDCA e la COSAC chiedono l’introduzione di un
articolo 3bis: «Insieme ai Cantoni, l’UFAM disciplina in un allegato della presente ordinanza i dettagli concernenti la verifica dell’idoneità all’impiego, lo svolgimento di tale verifica e la garanzia della qualità dei periti d’esame. L’UFAM può delegare a terzi lo svolgimento della verifica
dell’idoneità all’impiego mediante un mandato di prestazioni». Un Cantone (FR) chiede che il riconoscimento dei cani da protezione del bestiame rimanga di responsabilità della
Confederazione.
• Un Cantone (LU) respinge integralmente la delega ai Cantoni dei compiti relativi all’esame e al
riconoscimento dei cani da protezione del bestiame, affermando che non ha senso ripartire questa organizzazione centrale tra 26 Cantoni.
• Un Cantone (VD) chiede di aggiungere la facoltà per l’UFAM di affidare la verifica a diverse
istituzioni.
• Il PS, Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute nonché oejv.ch osservano che non vi è
alcuna necessità di delegare ai Cantoni la competenza per la prova di lavoro, né alcun mandato legale in tal senso. Si dovrebbe quindi continuare a prevedere una prova di lavoro vincolante e su scala nazionale per i cani da protezione del bestiame ufficiali. La FSAO osserva che l’esame deve configurarsi in modo tale da far eseguire ai cani lavori e compiti di protezione reali. L’ideale sarebbe che tale verifica sia svolta direttamente dalla Confederazione o da un’istituzione da essa incaricata a tal fine.
• L’ASVC chiede un termine transitorio di tre anni, durante il quale la responsabilità rimarrebbe alla
Confederazione. L’intenzione della Confederazione di delegare la responsabilità per lo
svolgimento della verifica dell’idoneità all’impiego ai Cantoni e ai prestatori di servizi incaricati da questi ultimi presupporrebbe infatti un’intensa preparazione.
• L’SVPO, DodoBahati, Produttori svizzeri di bestiame bovino, Wolfs-Hirten, CHWolf, il KSOH,
WTS e l’APTdaiGP chiedono che l’esame si svolga in condizioni d’impiego realistiche, quindi, per esempio che non si tratti di un esame individuale.
• AGRIDEA, lo ZV SNR, Sentieri Svizzeri, la fondazione SvizzeraMobile, la FSAO, il VOS, la VSB
e la IG OSS chiedono che l’esame sia effettuato dall’UFAM. Essi affermano che sarebbe
fondamentale che in tutta la Svizzera fosse prevista una verifica uniforme e riconosciuta a livello nazionale dei cani da protezione del bestiame, da realizzarsi ovunque secondo i medesimi
53/81 BAFU-D-DCD83401/958